
La sfida tecnologica al centro dell’intervento del ministro Urso, che rivendica il ruolo dell’Italia tra industria, alleanze europee e leadership nello spazio
“L’Italia, insieme a Germania e Francia, è impegnata nell’alleanza dei Paesi industriali europei: vogliamo costruire un fronte comune con i grandi attori industriali del continente perché siamo consapevoli che la sfida tecnologica si può vincere — e la vogliamo vincere in Europa, con l’Europa — per consentire al nostro continente di continuare a segnare il destino dell’umanità, come ha sempre fatto.”
Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso agli Stati Generali della Space Economy, organizzati dall’Intergruppo Parlamentare per la Space Economy in corso a Milano.
Un passaggio anche sulla recente alleanza tra Leonardo, Airbus e Thales, che rafforza il percorso con la presenza di un campione industriale europeo “in grado di competere con attori americani e nuovi attori asiatici per garantire all’Europa autonomia strategica”.
“Mi auguro che questo sia un esempio per realizzare aziende europee in grado di competere a livello internazionale.”
In vista della prossima ministeriale europea sullo spazio, il ministro Urso ha sottolineato che:
“Stiamo mettendo in campo risorse significative anche a livello europeo, in stretta collaborazione con l’ESA e la Commissione europea, e l’Italia è oggi una grande protagonista di questa rotta spaziale che abbiamo finalmente imboccato.
In questo anno abbiamo indirizzato le politiche di governo in materia aerospaziale, che ci hanno permesso di sviluppare una strategia nazionale.
Secondo uno studio recente, l’Italia ha occupato 8.000 persone nel settore, con un incremento del 9% rispetto al 2019.
L’Italia sta crescendo nel settore spaziale più degli altri due Paesi europei.
Questo ci porterà a Brema ad essere a fianco della Germania, Paese leader nei progetti ESA.”
“Che sia una sfida del Paese lo dimostrano i dati che coinvolgono gran parte delle regioni italiane” – ha aggiunto il ministro Urso. “Le 4 Space Factory, che hanno permesso di avere la tecnologia necessaria per realizzare satelliti a Torino, Milano, Roma e Bari, coinvolgendo grandi imprese.”
“Abbiamo la prima legge sullo spazio in Europa che regolamenta anche l’attività dei privati, oltre ad altri aspetti significativi.
È ispiratrice della legge europea sullo Spazio, rispettosa delle prerogative nazionali che restano agli Stati.
L’Italia è avanti e guida il processo regolatorio europeo. Una leadership che vogliamo continuare a mantenere” — ha concluso il ministro Urso.
Giornalista, specializzata in Economia dello Spazio, in Economia del Mare e in Mindfulness - istruttrice MBSR e facilitatrice LEGO® SERIOUS PLAY® .Dal 2004 si occupa di Aerospazio e dal 2011 di Economia del Mare. Dirige Economia dello Spazio Magazine, Economia del Mare Magazine e Space& Blue Magazine, oltre a seguire le relazioni istituzionali ed esterne in questi settori per importanti stakeholder. Ideatrice del Progetto "Space&Blue Made in Italy" con il suo Forum Space&Blue e del Progetto "Blue Forum Italia network".










