
Dopo il ritiro delle attività di lancio legate a Soyuz, il Centro Spaziale della Guyana sta ridefinendo il proprio ruolo nell’ecosistema europeo dell’accesso allo spazio. In questo contesto, Sirius Space è stata selezionata dal CNES per occupare uno spazio nella nuova infrastruttura commerciale multiutente di Kourou, un progetto pensato per ospitare la prossima generazione di lanciatori europei.
La decisione è stata formalizzata dal CNES il 18 giugno e arriva dopo la riassegnazione delle attività di MaiaSpace presso l’ex complesso di lancio Soyuz, oggi rinominato ELM2. L’assegnazione consente a Sirius Space di entrare a far parte del nuovo ecosistema industriale che sta prendendo forma nello spazioporto della Guyana Francese.
Perché conta
• Il CNES continua la riconversione delle infrastrutture liberate dopo la fine delle operazioni Soyuz in Guyana Francese.
• La piattaforma multiutente di Kourou è progettata per ospitare più operatori europei, ampliando le capacità continentali di accesso allo spazio.
• L’ingresso di Sirius Space rafforza la competizione tra i nuovi sviluppatori europei di piccoli lanciatori in vista della crescita del mercato dei servizi di lancio.
Sirius Space entra nella piattaforma multiutente di Kourou
L’origine del progetto risale al 2021, quando il CNES ha avviato una manifestazione di interesse per la realizzazione di una nuova struttura commerciale multiutente nell’area del vecchio sito di lancio Diamant.
Nel luglio 2025, l’agenzia aveva preselezionato sette aziende europee: HyImpulse, Isar Aerospace, PLD Space, Rocket Factory Augsburg, Latitude, MaiaSpace e Avio. Successivamente, MaiaSpace ha lasciato libera la propria posizione dopo essere stata scelta per assumere il controllo dell’ex infrastruttura Soyuz.
Per colmare il posto vacante, il CNES ha aperto una nuova procedura di selezione che si è conclusa con la scelta di Sirius Space, approvata dal comitato competente il 23 aprile.
CNES has selected Sirius Space Services to fill a vacancy at the Guiana Space Centre’s multi-user commercial launch facility. The space became available after MaiaSpace was selected to assume control of the former Soyuz launch facility.https://t.co/bBdJNfKzs5
— Andrew Parsonson (@AndrewParsonson) June 18, 2026
Il collegamento con il primo volo commerciale del 2028
Per Sirius Space, l’accesso alle infrastrutture di Kourou rappresenta una milestone operativa rilevante.
In una comunicazione diffusa il 18 giugno, l’azienda ha definito la selezione un passaggio importante verso il proprio primo volo commerciale, attualmente previsto entro la fine del 2028.
La società francese sta sviluppando una famiglia di lanciatori progettata attorno a componenti comuni. Il più piccolo, Sirius 1, è un vettore a due stadi con capacità di trasporto fino a 180 chilogrammi in orbita.
La configurazione Sirius 13 utilizza due booster aggiuntivi e punta a una capacità di 800 chilogrammi, mentre il modello Sirius 15, equipaggiato con quattro booster, può trasportare fino a 1.100 chilogrammi di carico utile.
Kourou e la nuova competizione europea nei lanci
L’assegnazione a Sirius Space va oltre il semplice utilizzo di uno spazio operativo.
Negli ultimi anni il Centro Spaziale della Guyana ha avviato una progressiva evoluzione per adattarsi alla crescita del mercato europeo dei lanci commerciali. L’obiettivo è consentire a più operatori di sviluppare e gestire infrastrutture dedicate all’interno dello stesso spazioporto, riducendo tempi e costi di accesso alle attività di lancio.
Tra le aziende coinvolte nel progetto figura anche PLD Space, che ha già avviato la costruzione delle proprie installazioni presso il sito con un investimento dichiarato di 35 milioni di euro. La società spagnola prevede di completare i lavori prima del volo inaugurale del lanciatore MIURA 5, atteso entro la fine dell’anno.
La selezione della società francese conferma quindi la strategia del CNES di ampliare la presenza di operatori privati a Kourou e di valorizzare infrastrutture che, dopo il ritiro delle attività legate a Soyuz, stanno assumendo un nuovo ruolo nello sviluppo della capacità europea di accesso allo spazio.
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









