Vast ed ESA lavorano alla prima missione ceca sulla ISS

Evento dedicato alla missione spaziale ceca sostenuta da Vast ed ESA, con Aleš Svoboda candidato a diventare il primo astronauta ceco sulla ISS.
Presentazione della missione che potrebbe portare Aleš Svoboda sulla ISS nel 2027 attraverso la collaborazione tra Vast, ESA e Repubblica Ceca. Credito: Vast

L’espansione dei voli spaziali commerciali sta aprendo nuove opportunità per gli Stati europei che intendono rafforzare le proprie capacità industriali e tecnologiche attraverso l’accesso umano allo spazio. In questo contesto, Vast ha annunciato una collaborazione con la Agenzia Spaziale Europea (ESA), per conto della Repubblica Ceca, finalizzata all’invio di un astronauta sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nel 2027.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nell’evoluzione del modello europeo di partecipazione ai voli con equipaggio attraverso partnership commerciali, coinvolgendo operatori privati, governi nazionali e agenzie spaziali internazionali.

Aleš Svoboda candidato a diventare il primo astronauta ceco sulla ISS

In attesa della revisione e dell’approvazione del Multilateral Crew Operations Panel (MCOP), il pilota designato per la missione è Aleš Svoboda, membro della riserva astronauti selezionata dall’ESA nel novembre 2022.

L’approvazione dovrà essere condivisa dai cinque partner della ISS: NASA, ESA, Roscosmos, JAXA e CSA. Se il processo si concluderà positivamente, Svoboda diventerà il primo astronauta della Repubblica Ceca a visitare la stazione spaziale.

Thomas Pesquet è stato indicato dall’ESA come comandante della missione.

La missione utilizzerà una capsula Dragon di SpaceX

La missione è attualmente prevista per il 2027 e sarà effettuata attraverso una navicella Dragon di SpaceX, lanciata mediante un vettore Falcon 9.

L’accordo si inserisce nel memorandum d’intesa siglato tra Vast e la Repubblica Ceca nel 2024, ampliando la collaborazione tra il Paese europeo e l’azienda statunitense impegnata nello sviluppo di stazioni spaziali commerciali e infrastrutture orbitali di nuova generazione.

Per Karel Havlíček, Primo Vice Primo Ministro e Ministro dell’Industria e del Commercio della Repubblica Ceca, la missione rappresenta «un traguardo importante per la Repubblica Ceca e un investimento strategico nelle nostre future capacità tecnologiche, scientifiche, industriali e formative. Le tecnologie spaziali influenzano già molti settori ad alto valore aggiunto, dalle telecomunicazioni e la sicurezza informatica alla produzione manifatturiera. Attraverso questa missione, vogliamo rafforzare la base industriale e tecnologica della Repubblica Ceca, sostenere il coinvolgimento di aziende e istituti di ricerca cechi in progetti internazionali di alto livello e ispirare una nuova generazione di ingegneri, scienziati e innovatori».

L’ESA consolida il modello europeo dei voli spaziali commerciali

L’annuncio evidenzia la crescente attenzione dell’ESA verso l’utilizzo di capacità commerciali per ampliare la partecipazione degli Stati membri ai programmi di esplorazione umana.

“Questo accordo dimostra come l’ESA stia consentendo ai suoi Stati membri di partecipare ai voli spaziali con equipaggio attraverso una nuova generazione di partnership commerciali”, ha dichiarato Josef Aschbacher, Direttore Generale dell’ESA.

“Ringraziamo la NASA per il suo impegno nel facilitare questa attività commerciale. Essa supporta le ambizioni della Repubblica Ceca, rafforzando al contempo gli obiettivi più ampi dell’Europa in materia di esplorazione, innovazione e sviluppo di capacità a lungo termine”.

Secondo Daniel Neuenschwander, Direttore per l’Esplorazione Umana e Robotica dell’ESA, si tratta della terza occasione in cui l’Agenzia supporta uno Stato membro nell’accesso allo spazio attraverso soluzioni commerciali.

“L’ESA sta collaborando strettamente con la Repubblica Ceca per mettere a disposizione la sua esperienza pluridecennale nel campo dei voli spaziali con equipaggio. Questa nuova missione contribuirà a promuovere il progresso tecnologico, sostenendo lo sviluppo di competenze scientifiche e tecnologiche nel Paese”.

La Repubblica Ceca punta a rafforzare la propria filiera spaziale

Oltre al valore simbolico della missione, il progetto viene presentato dalle autorità ceche come uno strumento di sviluppo industriale.

Secondo il Ministro della Difesa Jaromír Zůna, la partecipazione a programmi spaziali avanzati rappresenta un investimento nel potenziale tecnologico nazionale e nella formazione di nuove competenze.

“Questa missione conferma che la Repubblica Ceca possiede le competenze, il talento e la determinazione necessari per contribuire ai progetti internazionali più avanzati del nostro tempo. La partecipazione di un pilota ceco e di un astronauta di riserva dell’ESA riflette l’alto livello di preparazione e di eccellenza professionale della Repubblica Ceca”.

Anche Václav Kobera, Direttore delle Nuove Tecnologie e dell’Agenzia Spaziale Ceca presso il Ministero dell’Industria e del Commercio, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa.

“Questa missione dimostra la solida e duratura partnership tra la Repubblica Ceca e l’Agenzia Spaziale Europea. Grazie all’esperienza dell’ESA e al quadro di cooperazione internazionale, gli istituti di ricerca, le università e le aziende ceche acquisiranno una preziosa esperienza e nuove opportunità di partecipare ad attività spaziali avanzate”.

Vast accelera la propria presenza nel mercato spaziale europeo

Per Vast, l’accordo rappresenta un ulteriore tassello della strategia di espansione internazionale.

A inizio giugno l’azienda ha annunciato l’intenzione di stabilire la propria sede europea a Parigi, rafforzando la presenza nel continente in una fase di crescente interesse per le infrastrutture commerciali in orbita bassa terrestre.

“Siamo orgogliosi di ampliare la nostra partnership con la Repubblica Ceca e di supportare questa missione verso la Stazione Spaziale Internazionale, realizzata in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea”, ha dichiarato Max Haot, CEO di Vast.

La missione conferma la crescente rilevanza di Vast nel mercato dei voli spaziali commerciali e mette in evidenza come governi, agenzie spaziali e operatori privati stiano sperimentando nuovi modelli di collaborazione per sostenere ricerca, innovazione e sviluppo industriale nell’economia orbitale del prossimo decennio.

Fonte dati: Vast

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.