
Firma della Convenzione Space and Blue
Il Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Italiana, Luca Vincenzo Maria Salamone, su mandato del Consiglio di Amministrazione, e il Direttore Generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il Made in Italy, Paolo Casalino, hanno firmato una Convenzione per l’iniziativa Space and Blue, a supporto della Space Economy.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della regolamentazione dei rapporti tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e l’Agenzia Spaziale Italiana.
Il progetto pilota e il bando multi-tematico
Il progetto pilota della Convenzione si concretizza in un bando multi-tematico, attraverso il quale l’ASI intende stimolare lo sviluppo, la sperimentazione e la prototipazione avanzata di tecnologie capaci di favorire l’interconnessione tra i domini dello spazio e del mare.
Logica cross-industry e coinvolgimento delle imprese
L’iniziativa promuove la contaminazione tra settori e l’adozione di una logica cross-industry, quali leve fondamentali per il rafforzamento della competitività e dell’innovazione.
In tale quadro, il bando prevede il coinvolgimento di start-up ad alta intensità tecnologica e PMI innovative, favorendo la partecipazione di soggetti operanti in contesti e filiere differenti.
Space and Blue come ambito trasversale della Space Economy
In questo quadro, la tematica Space and Blue si configura come ambito trasversale della Space Economy, capace di attivare connessioni tecnologiche, industriali e strategiche tra il dominio marittimo e quello spaziale.
Tale integrazione favorisce l’incontro tra settori industriali consolidati e tecnologie spaziali, ampliando le catene del valore e abilitando nuove traiettorie di sviluppo.
Ingresso di nuovi attori nella filiera spaziale
Il paradigma Space and Blue crea inoltre le condizioni per l’ingresso nella filiera spaziale di imprese provenienti da ambiti non tradizionalmente space-oriented, attraverso partenariati pubblico-privati e iniziative collaborative orientate allo sviluppo di soluzioni per l’osservazione dei mari, la gestione delle infrastrutture offshore e la sicurezza ambientale.
In tale contesto, assumono un ruolo crescente gli sviluppi tecnologici in ambito underwater, che includono sistemi di robotica autonoma subacquea, sensori avanzati, reti di monitoraggio distribuite e capacità di elaborazione locale dei dati, fondamentali per operare in ambienti complessi e scarsamente connessi.
Opportunità per l’innovazione imprenditoriale
L’integrazione mare-spazio rappresenta infine un contesto privilegiato per l’innovazione imprenditoriale, offrendo opportunità concrete a start-up e microimprese impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’impatto positivo sull’ambiente.
Un percorso strutturato per nuove filiere inter-dominio
Il progetto Space and Blue non si configura come una singola iniziativa, ma come un percorso strutturato e uno strumento di indirizzo e attuazione, riconosciuto a livello istituzionale e imprenditoriale, orientato a favorire cooperazione, sviluppo tecnologico e crescita di nuove filiere inter-dominio.
Redazione e Editor Economia dello Spazio Magazine










