
SpaceX si prepara a inaugurare una nuova fase del programma Starship con il Flight 12, il primo test della configurazione avanzata Starship V3, destinata a rafforzare le capacità di riutilizzo, trasporto orbitale e future missioni deep space.
Il lancio, previsto per oggi 21 maggio, rappresenta un passaggio cruciale nell’evoluzione del sistema spaziale sviluppato da Elon Musk, considerato oggi il più potente vettore mai realizzato. La missione vedrà il debutto operativo della nuova architettura Block 3 e il primo utilizzo della piattaforma di lancio Pad 2 presso Starbase, in Texas.
Flight 12 e la nuova configurazione Starship V3
Con oltre 120 metri di altezza e una spinta superiore agli 80 MN, Starship V3 introduce significativi aggiornamenti tecnologici orientati alla piena riutilizzabilità del sistema, all’ottimizzazione delle operazioni di rientro e alle future capacità di rifornimento orbitale.
Il test flight avrà anche un forte valore sperimentale: durante la missione saranno validate nuove soluzioni per il controllo termico, la gestione del rientro atmosferico e il monitoraggio dello scudo termico attraverso satelliti dedicati all’ispezione in volo.
La missione includerà inoltre il rilascio di payload dimostrativi Starlink e una serie di manovre chiave per verificare le prestazioni del booster Super Heavy e dello stadio superiore Ship durante le fasi di ascesa, separazione, rientro e splashdown controllato.
Più di un semplice test, Starship Flight 12 rappresenta una tappa strategica nella roadmap industriale e tecnologica di SpaceX verso:
- trasporto spaziale completamente riutilizzabile;
- missioni lunari del programma Artemis;
- infrastrutture orbitali avanzate;
- future missioni cargo e umane verso Marte.
Il lancio conferma inoltre la crescente centralità di Starship nell’evoluzione dell’economia spaziale globale, consolidando il ruolo di SpaceX come attore dominante nello sviluppo delle infrastrutture spaziali di nuova generazione.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
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