SpaceX testa il Pad 2 a Starbase con i nuovi motori Raptor 3

motori Raptor 3
Credito: SpaceX su X

I motori Raptor 3 saranno al centro di una nuova serie di test operativi annunciati da SpaceX presso la struttura di Starbase, in Texas. In un post pubblicato su X il 9 marzo 2026, l’azienda ha comunicato che nei prossimi giorni verranno condotte diverse attività tecniche per attivare il Pad 2, testare nuove procedure di rifornimento di propellente e far operare per la prima volta un veicolo dotato della nuova generazione di motori.

Secondo quanto indicato da SpaceX, queste operazioni consentiranno di verificare diversi aspetti dell’infrastruttura di lancio e dei sistemi di bordo. Tra gli elementi principali figurano i test dedicati ai motori Raptor 3, che rappresentano l’evoluzione più recente della famiglia di motori a metano sviluppata dall’azienda per i suoi sistemi di lancio.

Attivazione del Pad 2 a Starbase

Le attività previste nei prossimi giorni includono l’attivazione operativa del Pad 2, una delle infrastrutture di lancio presenti a Starbase. Questo complesso rappresenta il principale sito di sviluppo e test di SpaceX per i veicoli di nuova generazione.

Nel post pubblicato su X, l’azienda ha spiegato che verrà condotta una serie di verifiche tecniche sul sistema di rampa e sulle operazioni di supporto al lancio. Queste prove permettono di validare procedure e infrastrutture necessarie per la gestione delle operazioni con veicoli sperimentali e di nuova configurazione.

Nuove procedure di rifornimento

Tra le attività previste rientrano anche esercitazioni dedicate alle operazioni di propellant loading, cioè il processo di caricamento dei propellenti all’interno del veicolo prima del lancio.

Queste procedure sono una componente essenziale delle operazioni di lancio e richiedono sistemi di gestione del propellente e infrastrutture dedicate. Le prove annunciate da SpaceX serviranno a verificare il funzionamento dei sistemi associati alle nuove configurazioni operative della rampa.

La nuova generazione di motori SpaceX

Un elemento centrale dei test riguarda l’impiego di un veicolo equipaggiato per la prima volta con i motori Raptor 3. La serie Raptor costituisce la famiglia di motori a metano e ossigeno liquido sviluppata da SpaceX per i suoi sistemi di lancio riutilizzabili.

Evoluzione tecnologica dei motori Raptor

Nel corso degli ultimi anni l’azienda ha progressivamente aggiornato il progetto dei motori Raptor attraverso diverse versioni. Questa nuova generazione rappresenta l’ultima evoluzione della linea tecnologica e sarà oggetto delle verifiche operative previste durante la campagna di test annunciata a Starbase.

Test operativi nei prossimi giorni

Le attività previste nei prossimi giorni consentiranno a SpaceX di testare simultaneamente infrastrutture di lancio, procedure operative e nuovi sistemi di propulsione. In questo contesto, le prove con la nuova generazione di motori costituiscono uno degli elementi tecnici più rilevanti della campagna di test annunciata dall’azienda.

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.