
Il concorso di open innovation di Leonardo e Telespazio
Promuovere l’innovazione in ambito spaziale, trasformare idee brillanti in start-up di successo e ispirare la prossima generazione di talenti STEM: questo è il Technology Contest T-TeC di Leonardo e Telespazio, il concorso di open innovation presentato venerdì a Roma nel corso del NSE – New Space Economy Expo Forum.
Giunto alla settima edizione, il T-TeC invita studenti, dottorandi e giovani ricercatori delle università di tutto il mondo a presentare soluzioni innovative nei diversi ambiti del settore spaziale. Il contest ha lo scopo di promuovere lo sviluppo e l’innovazione tecnologica tra le giovani generazioni, valorizzarne le idee e le intuizioni e immaginare insieme a loro le soluzioni che segneranno il futuro.
La cerimonia di lancio a Roma
La cerimonia di lancio del T-TeC è stata presentata dal Chief Technology Innovation Officer di Telespazio, Luca Petronzio, e ha visto la partecipazione di:
- Gabriele Pieralli, Amministratore Delegato di Telespazio
- Marco Brancati, SVP Technology, Innovation & Systems Architecture della Divisione Spazio di Leonardo
- Marco Ferrazzani, Director of Internal Services dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA)
- Augusto Cramarossa, Responsabile dell’Ufficio Coordinamento Strategico dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI)
Un abilitatore per start-up e nuove imprese spaziali
Anche quest’anno, dopo il successo delle precedenti sei edizioni – che hanno visto la partecipazione di 500 studenti e ricercatori provenienti da 75 università di oltre 20 nazioni – il contest ambisce a essere un vero e proprio abilitatore per l’incubazione e l’accelerazione di start-up, supportando la crescita e lo sviluppo delle idee dalle fasi iniziali del progetto fino alla loro maturazione.
Premi, programmi di incubazione e opportunità
Massimo Claudio Comparini, Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo, ha dichiarato:
“Il #T-TeC è un laboratorio di futuro, dove le idee dei giovani talenti possono trasformarsi in soluzioni che cambieranno l’esplorazione e la sostenibilità dello Spazio. Leonardo, insieme a Telespazio, vuole offrire loro un ecosistema in cui innovare con coraggio, supportare le idee più brillanti e aiutare a concretizzarle. Ai partecipanti chiediamo di osare, perché il futuro dello Spazio nasce dalla capacità di immaginare oltre i confini del possibile.”
Oltre ai premi in denaro – 5.000 euro per il primo classificato della categoria Idea e 10.000, 6.000 e 4.000 euro per i primi tre classificati della categoria Prototype – Leonardo e Telespazio offriranno ai partecipanti, a discrezione della commissione e in base alla maturità dei progetti, le seguenti opportunità:
- una o più posizioni nei percorsi di pre-incubazione ESA BIC Turin
- una o più posizioni nel programma di ESA BIC Lazio o Technology Transfer Lazio
- una o più posizioni presso ESA BIC Brindisi
Sarà inoltre valutata la possibilità di supportare, grazie a Leonardo, la realizzazione di un dimostratore (Proof of Concept) per testare una delle proposte direttamente in laboratorio, anche in potenziale collaborazione con lo Space Business Catalyst di Thales Alenia Space.
I macrotemi della settima edizione
I partecipanti potranno presentare le proprie idee e i propri progetti nell’ambito di tre macrotemi legati alla sostenibilità nello Spazio e sulla Terra:
- Space Exploration, Extra-terrestrial Exploitation & In Orbit Servicing
- Space Domain Awareness for the Protection of Space and Ground Infrastructures
- Positioning, Navigation and Timing (PNT) per la Terra e altri corpi celesti
Scadenze e patrocini istituzionali
La settima edizione del contest si chiuderà ufficialmente il 20 febbraio 2026, data ultima per l’invio delle proposte. Nelle settimane successive la giuria esaminerà i progetti e decreterà i vincitori, che saranno premiati nel mese di aprile 2026.
Anche questa edizione può contare su patrocini prestigiosi. Il concorso è sostenuto da ESA, ASI, AIAD, AIDAA, SGAC, CEAS e UK Space Agency (UKSA), confermando il proprio ruolo di piattaforma internazionale di riferimento per l’innovazione spaziale.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.









