
«Il lancio di sette nuovi satelliti Heo della costellazione Iride ci rende orgogliosi. In poco più di un anno siamo arrivati già a 15 satelliti Heo e 31 complessivi.
Grazie al programma dell’osservazione della Terra di Iride, gestito dall’Agenzia Spaziale Italiana, finanziato con fondi PNRR e con satelliti costruiti nelle nostre “Space Factory”, monitoreremo meglio frane, incendi, coste, infrastrutture e qualità dell’aria. Dati al servizio dei cittadini in un contesto di utilizzo Spazio-Terra coerente con percorsi pienamente sostenibili.
L’Italia si conferma protagonista nello spazio, come dimostra anche il successo della missione del vettore ESA Ariane-64, che utilizza i potenti motori supplementari di Avio, e l’inserimento di un astronauta italiano in una delle prossime missioni lunari con l’affidamento ad aziende italiane della realizzazione delle infrastrutture tecnologiche necessarie ad una presenza umana prolungata sulla Luna.»
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










