Esrange Space Center, in costruzione la piattaforma di lancio per Alpha: debutto orbitale previsto nel 2028

Charlotta Sund di SSC Space e Jason Kim di Firefly Aerospace presso l'Esrange Space Center durante l'annuncio dell'avanzamento del progetto della piattaforma di lancio per il razzo Alpha.
Charlotta Sund, CEO e Presidente di SSC Space, e Jason Kim, CEO di Firefly Aerospace, celebrano i progressi del progetto che porterà il razzo Alpha a operare dall’Esrange Space Center, con il primo lancio orbitale previsto nel 2028. Credito: SSC Space

L’Esrange Space Center consolida il proprio ruolo nella strategia europea di accesso autonomo allo spazio. SSC Space e Firefly Aerospace hanno annunciato il completamento delle principali infrastrutture iniziali e il passaggio alla fase di realizzazione della piattaforma di lancio dedicata al razzo Alpha, con il primo lancio orbitale dalla base svedese previsto nel 2028.

L’avanzamento del progetto rappresenta un passaggio significativo per l’industria spaziale europea, che punta ad ampliare la disponibilità di infrastrutture di lancio sul continente in un contesto caratterizzato da una domanda crescente di servizi per satelliti commerciali, istituzionali e dedicati alla sicurezza.

Esrange Space Center amplia la capacità industriale europea per i lanci orbitali

Presso il Complesso di lancio 3C sono già stati completati il centro di controllo del lancio, l’impianto per l’elaborazione del carico utile, l’edificio per l’integrazione del vettore, i sistemi di tracciamento e controllo e le infrastrutture dedicate alla sicurezza e allo stoccaggio. Le attività sono ora concentrate sul completamento della piattaforma di lancio che ospiterà il vettore Alpha di Firefly Aerospace.

Il nuovo complesso consentirà di effettuare lanci orbitali direttamente dall’Europa continentale utilizzando il razzo Alpha di Firefly Aerospace. Il vettore, a due stadi, è progettato per trasportare fino a 1.000 chilogrammi in orbita terrestre bassa, rivolgendosi principalmente al mercato dei piccoli satelliti.

«Oggi celebriamo la concretizzazione di partnership transatlantiche fondamentali che consentono a Firefly di attuare la sua strategia di espansione globale dei lanci, a partire dalla Svezia», ha dichiarato Jason Kim, CEO di Firefly Aerospace. Il manager ha sottolineato come la collaborazione con SSC Space e con le autorità statunitensi e svedesi permetta di offrire ai clienti europei una capacità di lancio dedicata attraverso il razzo Alpha, aggiungendo che il modello di “lancio in franchising” punta a diversificare i siti di lancio disponibili per gli Stati Uniti e i loro alleati, rafforzando la resilienza delle missioni spaziali.

Accordi normativi e commesse sostengono lo sviluppo dello spazioporto

L’avanzamento delle infrastrutture è stato accompagnato da una serie di passaggi istituzionali che hanno creato il quadro necessario per l’utilizzo di tecnologie statunitensi in Svezia.

Nell’aprile 2026, l’Agenzia Spaziale Nazionale Svedese e la Federal Aviation Administration (FAA) hanno firmato un Memorandum di Cooperazione volto a semplificare il rilascio delle licenze di lancio per vettori commerciali statunitensi operanti dalla Svezia. L’intesa si inserisce nel quadro del Technology Safeguards Agreement (TSA) tra Svezia e Stati Uniti, che disciplina il trasferimento e la protezione delle tecnologie spaziali sensibili. Con questo accordo la Svezia è diventata il sesto Paese a disporre di un TSA con Washington.

Parallelamente, SSC Space ha firmato un contratto del valore di 209 milioni di corone svedesi con l’Agenzia svedese per i materiali della difesa (FMV) per fornire alle Forze armate svedesi una capacità nazionale di lancio satellitare dall’Esrange Space Center utilizzando il razzo Alpha.

«L’aggiunta di una capacità di lancio orbitale all’Europa continentale rafforzerà le capacità e la competitività del continente nel settore spaziale commerciale, contribuendo al contempo a una maggiore resilienza e autonomia strategica nel dominio della difesa», ha dichiarato Charlotta Sund, CEO e Presidente del Gruppo SSC Space.

Situato a circa 200 chilometri a nord del Circolo Polare Artico, l’Esrange Space Center beneficia di una posizione geografica particolarmente favorevole per raggiungere orbite polari ed eliosincrone, sempre più richieste per missioni istituzionali, di sicurezza nazionale e commerciali. Con l’entrata in servizio del Complesso di lancio 3C, il sito svedese punta ad ampliare la capacità europea di accesso allo spazio, offrendo nuove opportunità a operatori pubblici e privati.

Fonte dati: SSC Space

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.