Aerospazio, dalle imprese di Italia, Germania e Francia proposte all’Ue per la competitività

Industria spaziale europea, razzo all’interno di una struttura di assemblaggio e preparazione al lancio

ROMA (ITALPRESS) – Le associazioni dell’industria aerospaziale e della difesa di Francia, Italia e Germania Italia – GIFAS, AIAD e BDLI – hanno presentato oggi all’International Space Summit di Parigi una dichiarazione congiunta sul futuro dell’industria spaziale europea, con cinque priorità rivolte alle istituzioni Ue e agli Stati membri in vista del negoziato sul bilancio 2028-2034, sul Fondo europeo per la competitività e sullo Space Act. Le tre associazioni chiedono anzitutto il pieno riconoscimento dello spazio come “infrastruttura critica e pilastro della sovranità europea” e un bilancio dedicato “di almeno 60 miliardi di euro” per la componente spaziale del Fondo europeo per la competitività, a copertura sia dei programmi faro sia della catena del valore industriale.

Questo livello di investimento è “la condizione” perché il riconoscimento dello spazio come infrastruttura critica si traduca in capacità industriale reale. Il documento sostiene inoltre l’introduzione di una preferenza europea negli appalti istituzionali per le attività e le tecnologie critiche, da applicare “laddove le preoccupazioni in materia di sicurezza, resilienza e dipendenza lo giustifichino” e senza escludere automaticamente i partner affidabili di Paesi terzi.

Agli Stati membri si chiede di promuovere interoperabilità e coordinamento volontario tra capacità nazionali ed europee, preservando concorrenza e libertà di scelta tecnologica; al legislatore, un quadro normativo “proporzionato e favorevole all’innovazione. Ciò di cui l’Europa ha bisogno ora, più di qualsiasi singolo strumento, è un senso condiviso di ambizione e di direzione”, afferma la dichiarazione, con cui le tre associazioni si dicono pronte a sostenere istituzioni europee e governi nella costruzione di un settore spaziale “sovrano, competitivo, resiliente e sostenibile”.

Per il presidente Aiad, Giuseppe Cossiga, “la dichiarazione dimostra quanto bisogno ci sia di una visione coerente, unitaria e concorde per competere sui mercati internazionali e per rispondere alle sfide che ci attendono. Aiad auspica che dalle buone intenzioni si passi al più presto a iniziative e azioni più concrete”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.