
Airbus Space ha comunicato su X un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei satelliti LSTM, evidenziando la presenza simultanea di due unità presso la propria cleanroom di Getafe, in Spagna. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il primo satellite ha una piattaforma quasi completata ed è attualmente in fase di test, mentre il secondo è entrato nelle prime fasi di lavorazione.
L’informazione, condivisa il 22 aprile 2026 dall’account ufficiale Airbus Space, riguarda il programma Land Surface Temperature Monitoring (LSTM), destinato al monitoraggio della temperatura della superficie terrestre. Il post distingue chiaramente tra le attività in corso sui due esemplari, indicando un avanzamento parallelo della produzione.
Produzione parallela dei satelliti LSTM
La presenza contemporanea di due satelliti LSTM nella stessa cleanroom rappresenta un passaggio rilevante sotto il profilo industriale. Airbus segnala che il primo satellite è in una fase avanzata, con la piattaforma quasi completata e sottoposta a test, mentre i team hanno avviato le attività sul secondo esemplare.
Questa configurazione indica una gestione in parallelo delle fasi di integrazione, assemblaggio e verifica, tipica dei programmi satellitari che entrano in una fase di maturità produttiva. Il fatto che il secondo satellite sia già in lavorazione suggerisce una continuità nella catena industriale, pur in assenza di dettagli ufficiali su tempistiche o lanci.
Seeing double!
— Airbus Space (@AirbusSpace) April 22, 2026
There are now two Land Surface Temperature Monitoring (LSTM) satellites in our cleanroom in Getafe 🇪🇸! While the first satellite’s platform is nearly complete and undergoing tests, our teams are starting to work on its twin.
The satellites’ mission is to monitor… pic.twitter.com/XIwQ2zpSNe
Attività in cleanroom e stato del programma
Le operazioni descritte da Airbus si svolgono nella struttura di Getafe, uno dei principali poli europei per l’integrazione satellitare. Le cleanroom sono ambienti controllati fondamentali per garantire la qualità e l’affidabilità dei sistemi spaziali durante le fasi più delicate del ciclo produttivo.
Nel caso dei satelliti LSTM, Airbus specifica che il primo esemplare è sottoposto a test, fase che generalmente include verifiche funzionali e ambientali. Parallelamente, l’avvio delle attività sul secondo satellite indica l’inizio delle operazioni di assemblaggio strutturale e integrazione dei sottosistemi.
Inquadramento della missione LSTM
Il programma LSTM (Land Surface Temperature Monitoring) è finalizzato al monitoraggio della temperatura della superficie terrestre, un parametro rilevante per applicazioni ambientali e climatiche. Il post di Airbus non fornisce ulteriori dettagli tecnici su payload o prestazioni, ma conferma il progresso della componente spaziale della missione.
L’aggiornamento pubblicato su X si inserisce quindi come indicatore dello stato di avanzamento industriale del programma, evidenziando il passaggio dalla costruzione del primo satellite all’avvio del secondo.
La presenza simultanea di due unità in cleanroom segnala una fase operativa avanzata per i satelliti LSTM, pur in assenza di informazioni ufficiali su milestone successive o calendario di lancio.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










