
Dopo il lancio del satellite Copernicus Sentinel-4A, l’Unione Europea ha lanciato con successo il satellite Copernicus Sentinel-5A per monitorare ulteriormente la qualità dell’aria e le emissioni in tutto il mondo
Il satellite è decollato dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana francese, alle 02:37 (CEST) a bordo del razzo Ariane 62 e ha inviato il suo primo segnale verso la Terra alle 04:47. Il lancio è il risultato di una perfetta collaborazione con partner fidati, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), EUMETSAT e Arianespace.
Una volta calibrato, Copernicus Sentinel-5A orbiterà attorno alla Terra ogni 100 minuti per fornire quotidianamente dati sugli inquinanti atmosferici e altri gas traccia atmosferici in tutto il mondo.
L’accesso a dati frequenti e autorevoli supporta direttamente le politiche dell’UE nei settori della riduzione dell’inquinamento e della gestione della qualità dell’aria (ad esempio la strategia dell’UE sul metano, la direttiva dell’UE sull’aria ambiente, il piano d’azione per l’inquinamento zero).
La missione Sentinel-5, insieme alla missione geostazionaria Sentinel-4 e alla prossima missione CO2M, confermano Copernicus come uno dei sistemi di osservazione della Terra più avanzati al mondo per quanto riguarda il monitoraggio dell’atmosfera. Con il lancio della missione Copernicus Sentinel-5, l’UE consolida inoltre la sua posizione di potenza spaziale e leader mondiale nella fornitura di dati EO.
Fonte: Copernicus
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










