
La cooperazione tra Italia e Francia nel settore spaziale trova nuovo impulso attraverso il dialogo tra governi e industria. In questo contesto, Thales Alenia Space ha accolto nella propria sede di Cannes una delegazione governativa italo-francese nell’ambito del vertice intergovernativo tra i due Paesi, confermando il ruolo strategico della joint venture nel rafforzamento delle capacità spaziali europee e nello sviluppo dei principali programmi comuni.
La visita ha riunito i ministri italiani Anna Maria Bernini e Adolfo Urso, insieme ai ministri francesi Catherine Vautrin, Roland Lescure, Philippe Baptiste e Sébastien Martin. Ad accoglierli sono stati Hervé Derrey, Presidente e CEO di Thales Alenia Space, e Giampiero Di Paolo, Deputy CEO della società e Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, affiancati dai rappresentanti degli azionisti Thales e Leonardo.
Thales Alenia Space al centro della collaborazione tra Italia e Francia
La visita istituzionale si inserisce nel percorso di cooperazione tra i due Paesi nel settore spaziale, una collaborazione che ha trovato un punto di svolta nel 2005 con la nascita dell’Alleanza Spaziale tra Thales e Leonardo, attraverso Thales Alenia Space e Telespazio.
Nel corso degli anni la joint venture ha consolidato una presenza di primo piano nei programmi europei e internazionali, sviluppando infrastrutture spaziali, sistemi satellitari e servizi avanzati destinati sia al mercato istituzionale sia a quello commerciale.
.@Thales_Alenia_S welcomes prestigious delegation of Italian & French Ministers to its Headquarters https://t.co/EUrRRBD2pS @BerniniAM @adolfo_urso @CaVautrin @RolandLescure @PhBaptiste @sbastien_martin Pascale Sourisse @massimoc_square @HDerrey Giampiero Di Paolo #FranceItaly pic.twitter.com/36P8Uk6xf1
— Thales Alenia Space (@Thales_Alenia_S) June 25, 2026
Dai programmi per la difesa alle grandi iniziative europee
La collaborazione tra i team italiani e francesi ha dato vita a numerosi programmi considerati strategici per l’Europa. Tra questi figurano Sicral 2 e Athena-Fidus nel settore delle telecomunicazioni per la difesa, le missioni Copernicus dedicate all’osservazione della Terra, i sistemi di navigazione Galileo e Celeste IoD, oltre al contributo dell’azienda a diverse missioni di esplorazione del Sistema Solare.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre richiamato il ruolo delle future costellazioni satellitari, con particolare riferimento a IRIS2, iniziativa europea destinata a rafforzare la resilienza delle comunicazioni spaziali del continente.
Sovranità spaziale europea e nuove prospettive industriali
Nel suo intervento, Hervé Derrey ha sottolineato il valore della collaborazione tra i due Paesi.
“È stato un onore accogliere questa illustre delegazione presso i nostri uffici di Cannes per celebrare la collaborazione e cooperazione bilaterale italo-francese nel settore spaziale tra i nostri due Paesi. I nostri due Paesi hanno sempre avuto competenze complementari, come le capacità ottiche ad altissima risoluzione in Francia e i satelliti radar all’avanguardia in Italia. Sulla base delle numerose opportunità e sfide future, sfrutteremo la nostra expertise combinata per rispondere alle esigenze di sovranità spaziale dell’Europa e delle nazioni.”
Anche Giampiero Di Paolo ha evidenziato le prospettive di sviluppo tecnologico e industriale derivanti dalla cooperazione tra Francia e Italia.
“È sempre un onore accogliere così prestigiosi ospiti presso le nostre strutture. Francia e Italia hanno già percorso una lunga strada insieme, fianco a fianco. Ora, grazie alla combinazione delle nostre più recenti risorse, siamo pronti a soddisfare le esigenze emergenti attraverso piccoli satelliti per l’osservazione della Terra ad alta frequenza di osservazione, che combinano sensori ottici e radar, e costellazioni su larga scala come IRIS2. Ora più che mai, Francia e Italia hanno in mano le giuste leve per essere partner di riferimento sulla scena spaziale internazionale.”
La visita a Cannes assume un significato che va oltre il valore protocollare. La presenza congiunta dei rappresentanti dei due governi presso Thales Alenia Space conferma il ruolo dell’industria spaziale come asset strategico delle politiche industriali europee e come elemento chiave per consolidare l’autonomia tecnologica del continente attraverso programmi condivisi, investimenti coordinati e competenze complementari.
In un contesto caratterizzato da una crescente attenzione dell’Unione europea verso la resilienza delle infrastrutture spaziali, la sicurezza delle comunicazioni satellitari e l’autonomia tecnologica, la cooperazione tra Italia e Francia rappresenta uno dei principali fattori di competitività dell’industria spaziale europea. In questo scenario, la collaborazione tra istituzioni e operatori industriali assume un ruolo determinante per sostenere lo sviluppo dei futuri programmi strategici.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










