
Con oltre 8.000 delegati, l’IAC 2025 dimostra come la sinergia internazionale possa guidare un nuovo corso nella space economy
La comunità spaziale globale si è riunita a Sydney per il 76° International Astronautical Congress (IAC 2025), tenutosi dal 29 settembre al 3 ottobre 2025.
Organizzato dalla International Astronautical Federation (IAF), la più grande associazione spaziale no-profit al mondo con oltre 600 membri provenienti da 82 Paesi, l’evento è stato ospitato dalla Space Industry Association of Australia (SIAA) e co-ospitato dalla Australian Space Agency (ASA) e dal Governo del Nuovo Galles del Sud. Il tema del congresso, “Spazio Sostenibile: Terra Resiliente”, ha risuonato per tutta la settimana di vivaci scambi e collaborazioni.
Fin dalla sua nascita, l’IAC è stata la piattaforma principale per unire gli attori del settore spaziale in tutto il mondo, e questa edizione ha riconfermato la sua posizione globale: quasi 8.000 delegati da 99 Paesi hanno partecipato al Congresso di quest’anno.
La seconda edizione dell’IAF Global Space Leaders Summit ha riunito 40 capi di agenzie spaziali di tutto il mondo, diventando il più grande raduno di leader di agenzie spaziali mai tenutosi in Australia. Le discussioni chiave si sono concentrate sull’esplorazione spaziale, l’osservazione della Terra, la sicurezza e la diplomazia spaziale.
Il 15° IAF International Meeting for Ministers and Members of Parliaments (MMoP) ha accolto oltre 40 responsabili politici di alto livello, inclusi 9 Ministri.
La settimana ha presentato uno straordinario schieramento di oltre 3.500 relatori in oltre 40 sessioni plenarie e panel, insieme a 200 sessioni tecniche e a una vivace esposizione con quasi 200 stand. Gli argomenti spaziavano dalla conoscenza indigena nello spazio, alle applicazioni dell’intelligenza artificiale, fino ai futuri voli spaziali umani di lunga durata.
Attraverso le sessioni, il tema “Spazio Sostenibile: Terra Resiliente” è stato al centro della scena, espandendosi oltre la sostenibilità planetaria per includere la sostenibilità della vita oltre la Terra. È emerso un messaggio unificante: l’urgente necessità di collaborazione interdisciplinare, condivisione delle conoscenze e coinvolgimento di settori non tradizionali.
L’IAC 2025 Public Day ha stabilito nuovi record, attirando oltre 11.000 partecipanti, inclusi 1.500 studenti. I momenti salienti del Public Day sono stati i numerosi eventi con gli astronauti – parte della quarta edizione dell’IAF International Astronauts Chapter. Questo evento stimolante ha riunito più di 30 astronauti internazionali.
L’IAC 2025 ha celebrato risultati eccezionali con il prestigioso IAF World Space Award, conferito a Jeff Bezos di Blue Origin e alla Missione Chang’e 6 (categoria team). L’IAF Excellence in International Cooperation Award è stato presentato a Pascale Ehrenfreund, Presidente del COSPAR e Professore di Ricerca di Politica Spaziale e Affari Internazionali presso la George Washington University.
Durante la Cerimonia di Chiusura, la bandiera IAF è stata consegnata cerimonialmente alla delegazione della Turkish Space Agency (TUA), guidata dal suo Presidente del Consiglio e Presidente Yusuf Kıraç, ospite dell’IAC 2026 ad Antalya, Turchia.
L’Assemblea Generale IAF ha anche selezionato Samarcanda, Uzbekistan, come città ospitante per l’IAC 2028.
In una storica transizione di leadership, Gabriella Arrigo, Direttrice degli Affari Internazionali presso l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), è stata nominata nuova Presidente IAF per un mandato di tre anni.
L’IAC 2025 è stato un innegabile successo per il settore spaziale australiano. Come ha affermato con orgoglio Enrico Palermo, Capo dell’Agenzia Spaziale Australiana: “Oggi forgiamo l’Australia come una fiera nazione spaziale.”
Redazione e Editor Economia dello Spazio Magazine










