
Il completamento di JANASAT rappresenta un nuovo tassello nello sviluppo della filiera italiana della Space Domain Awareness (SDA), un segmento destinato ad assumere un ruolo sempre più strategico con l’aumento del numero di satelliti in orbita e delle esigenze di sicurezza delle infrastrutture spaziali. Per Nurjana Technologies, il progetto conclude la fase di ricerca e validazione di una piattaforma satellitare proprietaria e apre la prospettiva di successive attività di industrializzazione e partecipazione a programmi nazionali ed europei.
L’iniziativa è stata finanziata attraverso i bandi a cascata del progetto e.INS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia, nell’ambito dello Spoke 05 – Aerospace Science and Technology, coordinato dal Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS).
JANASAT prepara il passaggio dalla ricerca alla futura produzione industriale
Nel corso del progetto, Nurjana Technologies ha sviluppato e validato l’architettura della piattaforma JANASAT, progettata per integrare sensori ottici di nuova generazione, capacità di elaborazione dati on board basate su Intelligenza Artificiale e sistemi dedicati all’osservazione dell’ambiente spaziale.
Le attività hanno riguardato l’intera catena di sviluppo della piattaforma: dalla definizione dell’architettura di sistema alla realizzazione del payload ottico, fino allo sviluppo degli algoritmi di elaborazione e alla loro integrazione con SPADAS, la piattaforma software proprietaria dell’azienda per la gestione e l’analisi dei dati provenienti da sensori spaziali e terrestri.
Secondo quanto comunicato dalla società, tutte le tecnologie previste dal piano di lavoro sono state validate con successo, creando le condizioni per affrontare la fase successiva del programma.
L’obiettivo è lo sviluppo di una futura costellazione di nanosatelliti dedicata al monitoraggio continuo dello spazio, all’identificazione degli oggetti in orbita e al supporto delle attività di Space Traffic Management, un ambito che sta assumendo un’importanza crescente nel quadro dell’evoluzione delle attività spaziali e della gestione delle infrastrutture orbitali.
La Space Domain Awareness rafforza la competitività della filiera spaziale
Le tecnologie sviluppate nell’ambito di JANASAT costituiscono la base sulla quale Nurjana Technologies intende costruire le successive attività di valorizzazione industriale. Il percorso prevede lo sviluppo di dimostratori in orbita, nuove collaborazioni nazionali e internazionali e la partecipazione a programmi promossi dall’ESA e dall’Unione europea, con l’obiettivo di trasformare i risultati della ricerca in prodotti e servizi destinati al mercato della Space Economy.
«JANASAT rappresenta molto più di un progetto di ricerca. È il primo tassello della nostra strategia industriale nel settore della Space Domain Awareness. Abbiamo sviluppato competenze e tecnologie proprietarie che consentiranno alla Sardegna di essere protagonista nello sviluppo di sistemi spaziali intelligenti, contribuendo alla sicurezza e alla sostenibilità delle future attività in orbita», ha dichiarato Pietro Andronico, Founder & CEO di Nurjana Technologies.
JANASAT conferma il ruolo della Sardegna nell’industria spaziale
Il progetto evidenzia anche il ruolo crescente della Sardegna nello sviluppo di competenze industriali e tecnologiche nel settore spaziale. Attraverso il progetto e.INS, la collaborazione tra imprese, università e organismi di ricerca punta infatti ad accelerare il trasferimento tecnologico e a consolidare una filiera regionale capace di competere nei programmi nazionali ed europei.
«Progetti come JANASAT dimostrano non solo la maturità tecnologica raggiunta da Nurjana Technologies, socio del DASS, ma anche quanto la collaborazione tra imprese ed enti di ricerca all’interno dello stesso distretto stia producendo risultati concreti in uno dei settori tecnologici più strategici per il futuro dell’Europa. La Sardegna dispone oggi delle competenze necessarie per fornire un valido contributo allo sviluppo della nuova economia dello spazio», ha affermato Giacomo Cao, professore ordinario dell’Università di Cagliari, presidente del DASS e coordinatore scientifico dello Spoke 05 – Aerospace Science and Technology.
Il completamento di JANASAT segna quindi la conclusione della fase di ricerca e l’avvio di un percorso orientato alla trasformazione della piattaforma in un’infrastruttura tecnologica destinata ai futuri servizi di Space Domain Awareness, rafforzando il posizionamento di Nurjana Technologies e della filiera aerospaziale sarda in uno dei segmenti più dinamici della Space Economy.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










