
La missione con cui Kreios Space punta a dimostrare in orbita la propria tecnologia di Air-Breathing Electric Propulsion (ABEP) entra nella fase di realizzazione. La startup spagnola ha selezionato NanoAvionics, società del gruppo Kongsberg, per la fornitura del bus satellitare destinato al dimostratore che dovrebbe essere lanciato nel 2028 e operare in Very Low Earth Orbit (VLEO).
La scelta di un costruttore già affermato per la piattaforma satellitare rappresenta un passaggio importante nel percorso di maturazione del programma. L’obiettivo della missione è validare in orbita una tecnologia progettata per consentire ai satelliti di operare stabilmente alle quote più basse dell’orbita terrestre, dove il drag atmosferico costituisce una delle principali sfide ingegneristiche.
Secondo quanto riportato da Payload, la selezione di NanoAvionics riguarda la fornitura della piattaforma che ospiterà il sistema propulsivo sviluppato da Kreios Space.
Kreios Space porta la missione VLEO nella fase di integrazione
Con la scelta di NanoAvionics, il progetto entra in una fase più avanzata di sviluppo, nella quale la tecnologia proprietaria viene integrata su una piattaforma satellitare destinata alla dimostrazione in volo.
Il bus satellitare costituisce infatti l’infrastruttura del veicolo spaziale, comprendendo sottosistemi come alimentazione, controllo d’assetto, gestione dei dati e telecomunicazioni. Affidare questa componente a un produttore con esperienza consente a Kreios Space di concentrare le proprie risorse sul sistema propulsivo, elemento centrale della missione.
Il lancio del dimostratore è previsto nel 2028, secondo quanto comunicato dall’azienda.
.@KreiosSpace is aiming to launch its first flight to VLEO in 2028.
— Payload 🚀 (@payloadspace) August 4, 2026
The Spanish startup—which is building air-breathing electric propulsion (ABEP) tech for satellites to operate below LEO—today announced its selection of @NanoAvionics to supply the satellite bus for Kreios’… pic.twitter.com/4rfa3P0rML
La tecnologia ABEP punta ad ampliare le possibilità operative del VLEO
Il cuore della missione sarà la validazione della tecnologia Air-Breathing Electric Propulsion (ABEP), sviluppata per utilizzare le particelle presenti negli strati più esterni dell’atmosfera terrestre come propellente di un motore elettrico.
L’approccio mira a compensare il drag atmosferico che caratterizza il Very Low Earth Orbit, riducendo la necessità di trasportare grandi quantità di propellente a bordo.
Le orbite VLEO sono considerate un’area di crescente interesse per lo sviluppo di future missioni spaziali, in particolare nel settore dell’osservazione della Terra, poiché consentono di operare a quote inferiori rispetto alla Low Earth Orbit (LEO) convenzionale. Tecnologie come l’ABEP sono tra quelle studiate per rendere sostenibile questo tipo di operazioni nel lungo periodo.
La partnership consolida la filiera industriale europea
Oltre all’aspetto tecnologico, l’accordo evidenzia la crescente specializzazione della filiera spaziale europea. Startup focalizzate sullo sviluppo di tecnologie di frontiera collaborano sempre più spesso con produttori già qualificati di piattaforme satellitari per accelerare il percorso verso la dimostrazione in orbita.
In questo contesto, la collaborazione tra Kreios Space e NanoAvionics distribuisce le responsabilità industriali tra due competenze complementari: da un lato lo sviluppo di un sistema propulsivo innovativo, dall’altro una piattaforma satellitare già consolidata. Se il programma rispetterà il calendario annunciato, la missione del 2028 rappresenterà una tappa significativa nella maturazione delle tecnologie europee destinate alle future operazioni in Very Low Earth Orbit.
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









