
La NASA, attraverso il Glenn Research Center (GRC) e la Space Technology Mission Directorate (STMD), si prepara a lanciare la nuova iniziativa Lunar Enabling Infrastructure Accelerator (LEIA) nell’ambito del programma Next Space Technologies for Exploration Partnerships (NextSTEP-3), con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo delle tecnologie che sosterranno la futura presenza umana e industriale sulla Luna.
Lunar Enabling Infrastructure Accelerator e obiettivi del programma
L’iniziativa mira a coinvolgere l’industria statunitense nella maturazione di capacità considerate strategiche per l’architettura lunare e cislunare del prossimo decennio, favorendo il passaggio di tecnologie promettenti verso livelli avanzati di maturità operativa. Attraverso il futuro bando, la NASA intende sostenere lo sviluppo e la dimostrazione di sistemi innovativi in aree chiave per la sostenibilità delle missioni lunari di lunga durata.
Tra le tecnologie oggetto della call figurano:
• sistemi fotovoltaici verticali per ambienti lunari;
• produzione di ossigeno tramite In-Situ Resource Utilization (ISRU);
• generatori a radioisotopi basati su tecnologia Stirling;
• capacità di produzione e assemblaggio in orbita;
• sviluppo di nanomateriali avanzati per applicazioni spaziali.
L’obiettivo è ridurre il rischio tecnologico delle soluzioni emergenti e portarle a livelli di maturità TRL 5-6, attraverso attività di validazione e dimostrazione a terra che possano supportare le future esigenze operative della NASA sulla superficie lunare.
La call si inserisce nella più ampia strategia dell’Agenzia per costruire una filiera industriale competitiva e resiliente a supporto delle missioni Artemis e delle future infrastrutture cislunari. In quest’ottica, particolare attenzione sarà riservata al coinvolgimento delle piccole imprese innovative, delle aziende appartenenti a categorie socioeconomiche prioritarie e delle istituzioni accademiche storicamente sottorappresentate.
Secondo il calendario preliminare, la pubblicazione della bozza del bando è prevista per giugno 2026, seguita dalla versione definitiva nell’agosto 2026 e dalla successiva fase di presentazione delle proposte entro settembre 2026.
Più che una semplice opportunità di finanziamento, LEIA rappresenta un tassello strategico nella costruzione delle future infrastrutture lunari, contribuendo a sviluppare quelle tecnologie abilitanti che saranno essenziali per garantire autonomia operativa, sostenibilità delle missioni e crescita dell’economia cislunare nei prossimi decenni.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










