Leonardo protagonista con MetOp-SG-A1 e Sentinel-5

Leonardo

Da sempre Leonardo con le joint venture Telespazio (67% Leonardo, 33% Thales) e Thales Alenia Space  (67% Thales, 33% Leonardo) è partner dei programmi MetOp di ESA ed Eumetsat e di Copernicus.

In occasione del prossimo lancio, Leonardo è coinvolta sia per la missione MetOp-SG-A1 sia per lo strumento Sentinel-5 di Copernicus, ospitato sullo stesso satellite. Per entrambe le missioni, Leonardo ha fornito strumenti elettro-ottici che nascono nel sito di Campi Bisenzio (Firenze) utili allo studio della qualità dell’aria e allo studio dei cambiamenti climatici. Telespazio, invece, dal Centro Spaziale del Fucino, gestirà le fasi iniziali di volo del satellite. Thales Alenia Space, in Spagna, ha invece realizzato equipaggiamenti chiave per la trasmissione dei dati.

In particolare, per MetOp-SG-A1 Leonardo ha sviluppato il 3MI (Multi-viewing, Multi-channel, Multi-polarization Imager), ovvero uno unico strumento che racchiude ben tre modalità di osservazione diverse nei suoi due telescopi “fish eye”, in grado di osservare la terra con un campo di vista fino a 110 gradi ciascuno. Un risultato innovativo che raccoglierà circa 25 GB di dati per ogni giro di orbita, fornendo informazioni utili alla comprensione di come nascono e come si spostano le particelle nell’atmosfera, di come si sviluppano i gas serra dannosi per il pianeta, ma anche di come sono composte certe nuvole.  

Per Sentinel-5 del programma Copernicus, Leonardo ha realizzato invece il sottosistema SWIR, uno spettrometro ad altissima risoluzione spettrale in grado di misurare nell’atmosfera gas e aerosol come CO₂, ozono e metano, che influiscono direttamente sulla qualità dell’aria.

Telespazio per MetOp-SG-A1 gestirà dal Centro Spaziale del Fucino le operazioni LEOP (Launch and Early Orbit Phase), garantendo il corretto dispiegamento dei pannelli solari, l’inizializzazione del sistema propulsivo, l’acquisizione del puntamento terra e le manovre orbitali necessarie al raggiungimento dell’orbita operativa. Per la prima volta sarà coinvolto nelle operazioni anche il Centro Spaziale del Lario, che ospita il Centro di controllo di backup.

Thales Alenia Space, in Spagna, ha invece realizzato equipaggiamenti chiave per la trasmissione dei dati.