Lockheed Martin lancia GPS III SV10 e rafforza costellazione GPS

Costellazione GPS
Credito: Lockheed Martin

Ieri mattina presto Lockheed Martin (NYSE: LMT) e la US Space Force hanno rafforzato la costellazione del Sistema di Posizionamento Globale (GPS) al livello più alto mai raggiunto con il lancio del veicolo spaziale GPS III 10 (SV10), l’ultimo satellite della serie GPS III.

Il satellite SV10 apporta importanti miglioramenti in termini di resilienza e precisione alla costellazione GPS, tra cui un carico utile dimostrativo per il cross-link ottico. Grazie a questo carico utile, il satellite GPS III SV10 dimostrerà le capacità di comunicazione ottica che svolgeranno un ruolo cruciale per la futura solidità della costellazione. I cross-link ottici consentono ai satelliti GPS di comunicare direttamente tra loro nello spazio, aumentando la resilienza in orbita.

Il lancio del satellite GPS III SV10 segna il quarto lancio consecutivo del sistema GPS con una tempistica accelerata, a dimostrazione della rapida capacità di Lockheed Martin di fornire capacità in orbita alle forze armate.

Il satellite GPS III SV10 è stato lanciato dalla stazione spaziale di Cape Canaveral alle 2:53 ora della costa orientale degli Stati Uniti. Ha acquisito il segnale poco dopo ed è attualmente gestito dal centro operativo di lancio e collaudo di Lockheed Martin a Denver, in attesa dell’accettazione formale nella rete di controllo operativo del GPS.

Perché è importante

Questo satellite apre la strada alla generazione avanzata GPS IIIF, che offrirà capacità anti-jamming ancora più potenti per i militari e miglioramenti per i suoi sei miliardi di utenti civili. I satelliti GPS III offrono progressi cruciali rispetto ai satelliti precedenti, tra cui una precisione tre volte superiore, una capacità anti-jamming otto volte più potente e segnali M-Code sicuri per i militari di tutto il mondo.

Per gli utenti militari, questi miglioramenti garantiscono posizionamento, navigazione e sincronizzazione affidabili in ambienti ostili o contesi. Per gli utenti civili, il GPS III migliora la navigazione quotidiana degli smartphone, velocizza l’individuazione dei luoghi in caso di emergenza e fornisce una sincronizzazione più precisa per i mercati finanziari e le reti di telecomunicazioni.

“Il dispiegamento finale del GPS III rappresenta un traguardo importante nel nostro continuo rafforzamento della costellazione GPS”, ha dichiarato Fang Qian, vicepresidente del settore GPS presso Lockheed Martin. “Con il lancio in orbita di SV10, non solo aumentiamo la resilienza delle attuali capacità GPS, ma apriamo anche la strada alla prossima generazione di satelliti GPS IIIF, che garantiranno una maggiore affidabilità e costituiranno la spina dorsale della costellazione GPS per gli anni a venire.”

Oltre alla dimostrazione del crosslink, il satellite è anche dotato di un orologio atomico digitale al rubidio standard (DASH), un orologio atomico avanzato che fornirà capacità di misurazione del tempo affidabili e precise.

Prepararsi a una nuova era del GPS

Con il satellite GPS III SV10 in orbita, Lockheed Martin si sta ora concentrando sulla produzione dei satelliti GPS IIIF. Il dispiegamento di questi satelliti di nuova generazione è essenziale per garantire una copertura globale affidabile, e il blocco IIIF aggiungerà una nuova serie di funzionalità che rafforzeranno ulteriormente la resilienza della costellazione.

Tra gli aggiornamenti, il GPS IIIF includerà la protezione militare regionale, che offrirà un incremento di oltre 60 volte nelle prestazioni anti-jamming per i militari impegnati in operazioni belliche. Questo notevole aumento della resistenza alle interferenze ostili aiuta le forze statunitensi a rimanere un passo avanti rispetto alle minacce in continua evoluzione della guerra elettronica.

Lockheed Martin sta producendo attivamente satelliti GPS IIIF presso il suo stabilimento di Denver, in Colorado. L’azienda sta integrando tecnologie emergenti, tra cui la realtà aumentata e i gemelli digitali, per accelerare la produzione di satelliti GPS. Lockheed Martin ha attualmente un contratto per la costruzione di 12 satelliti GPS IIIF, a dimostrazione del suo impegno a lungo termine per un’infrastruttura di navigazione resiliente e robusta.

Oggi, più di 30 satelliti GPS operano in orbita, fornendo servizi cruciali di posizionamento, navigazione e temporizzazione a militari, civili e utenti commerciali. Nel complesso, il GPS rimane il sistema di navigazione spaziale più affidabile al mondo, al servizio di miliardi di persone.

Fonte: Lockheed Martin

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.