Lockheed Martin amplia Marietta con 1.200 nuovi posti di lavoro

Celebrazione del 75° anniversario di Lockheed Martin Marietta nello stabilimento della Georgia con dipendenti, autorità e personale militare.
La cerimonia per il 75° anniversario di Lockheed Martin Marietta in Georgia, dove l’azienda ha annunciato la creazione di 1.200 nuovi posti di lavoro e illustrato i programmi industriali futuri. Credito: Lockheed Martin

La crescita della base industriale della difesa statunitense passa anche dalla capacità di rafforzare siti produttivi storici senza interrompere la continuità operativa dei programmi strategici. In questo contesto, Lockheed Martin Marietta celebra il proprio 75° anniversario annunciando un’espansione occupazionale significativa e confermando il ruolo centrale dello stabilimento nella produzione aerospaziale militare degli Stati Uniti.

Durante le celebrazioni tenutesi il 17 giugno in Georgia, l’azienda ha evidenziato come il sito continui a rappresentare un punto di riferimento per la manifattura avanzata, la sicurezza nazionale e la competitività industriale americana, con l’annuncio di 1.200 nuovi posti di lavoro destinati a sostenere le attività presenti e future.

Lockheed Martin Marietta rafforza il polo produttivo

Lo stabilimento di Marietta occupa una posizione particolare nella storia dell’industria aerospaziale statunitense. La linea di produzione del C-130J Super Hercules detiene infatti il primato di linea produttiva militare più longeva al mondo in attività senza interruzioni.

L’annuncio della crescita occupazionale è stato sottolineato dal governatore della Georgia, Brian Kemp, intervenuto durante la cerimonia insieme a rappresentanti istituzionali e dipendenti dello stabilimento.

“Da 75 anni, Lockheed Martin contribuisce a rafforzare la sicurezza nazionale e l’economia della Georgia, e l’annuncio odierno della creazione di 1.200 nuovi posti di lavoro a Marietta rappresenta un’ulteriore pietra miliare in questa duratura collaborazione”, ha dichiarato Kemp.

Secondo il governatore, le nuove assunzioni sosterranno la produzione di piattaforme strategiche come il C-130J Super Hercules e il F-35 Lightning II, contribuendo allo sviluppo di competenze avanzate nel settore aerospaziale.

Il ruolo del C-130J e del programma F-35

Nonostante l’evoluzione delle missioni industriali del sito, il C-130J Super Hercules continua a rappresentare uno degli asset principali dello stabilimento.

Parallelamente, Marietta svolge un ruolo rilevante anche nella filiera del F-35 Lightning II, attraverso l’assemblaggio della sezione centrale alare del velivolo, considerato il più avanzato caccia multiruolo attualmente in produzione per gli Stati Uniti e numerosi Paesi alleati.

La presenza simultanea di due programmi di questa portata consente al sito di mantenere una posizione strategica all’interno dell’ecosistema produttivo della difesa americana, garantendo continuità industriale e una domanda stabile per la catena di fornitura.

Skunk Works e le capacità di nuova generazione

Le prospettive di crescita dello stabilimento non si limitano tuttavia ai programmi consolidati.

Nel corso dell’evento, Lockheed Martin ha evidenziato il contributo crescente delle attività legate a Skunk Works, la divisione responsabile dello sviluppo delle piattaforme aeronautiche più avanzate dell’azienda.

Una delle aree espositive ha presentato anche un modello del Vectis, concetto sviluppato come aereo da combattimento collaborativo progettato per operare in modo flessibile e resiliente nei futuri scenari operativi.

Secondo Trish Pagan, vicepresidente per la mobilità aerea e le missioni marittime e direttore generale del sito di Marietta, il legame tra tradizione industriale e innovazione continuerà a guidare l’evoluzione dello stabilimento.

“In Georgia, l’innovazione non sostituisce il patrimonio esistente, ma lo arricchisce”, ha affermato Pagan.

“La storia del C-130 è nata dall’ingegno dello Skunk Works e il destino e la crescita del sito di Marietta saranno plasmati dall’innovazione.”

Un impatto economico da 4,5 miliardi per la Georgia

Oltre alla dimensione produttiva, il sito mantiene un peso significativo sull’economia regionale.

Secondo i dati presentati dall’azienda, Lockheed Martin ha generato nel 2025 un impatto economico pari a 4,5 miliardi di dollari nello Stato della Georgia e impiega attualmente 5.600 persone.

Lo stabilimento opera inoltre come hub globale per attività di produzione, supporto logistico e gestione della supply chain destinata a clienti statunitensi e internazionali.

Questo ruolo contribuisce a rafforzare la resilienza della filiera aerospaziale e della difesa, in una fase caratterizzata da crescente attenzione alla sicurezza degli approvvigionamenti e alla capacità produttiva nazionale.

Dai 75 anni di storia alla prossima fase di crescita

Le celebrazioni hanno richiamato alcuni dei programmi più iconici realizzati a Marietta, tra cui il F-22 Raptor, primo caccia di quinta generazione sviluppato negli Stati Uniti.

Tuttavia, il messaggio emerso durante l’evento è stato soprattutto orientato al futuro. Per il management aziendale, la competitività del sito dipenderà dalla capacità di integrare nuove tecnologie, sostenere programmi di prossima generazione e continuare ad attrarre competenze specializzate.

“Per 75 anni, il nostro team di Marietta si è evoluto per soddisfare le esigenze dei nostri clienti, della nazione e di un mondo in continua trasformazione, sviluppando soluzioni pionieristiche per la potenza aerea che rafforzano la sicurezza globale”, ha dichiarato OJ Sanchez, presidente di Lockheed Martin Aeronautics.

Con l’espansione della forza lavoro e il coinvolgimento nei principali programmi aeronautici militari statunitensi, Lockheed Martin Marietta si prepara così a consolidare il proprio ruolo nella prossima fase di sviluppo dell’industria aerospaziale e della difesa.

Fonte dati: Lockheed Martin

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Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.