
JAXA, Spacid e BIPROGY hanno avviato una dimostrazione commerciale per certificare l’origine, la posizione e il momento di acquisizione dei dati digitali attraverso il sistema satellitare Michibiki. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del programma J-SPARC, punta a trasformare l’infrastruttura di navigazione giapponese in una piattaforma di autenticazione utilizzabile in settori che spaziano dalla logistica alla finanza.
Il progetto mira a rafforzare la fiducia nelle informazioni digitali attraverso una combinazione di autenticazione del segnale satellitare, certificazione elettronica e verifica spazio-temporale dei dati. Un approccio che si inserisce nella crescente attenzione verso la certificazione digitale, l’autenticazione GNSS e l’economia della fiducia digitale.
Come Michibiki evolve verso la certificazione dell’autenticità
Il progetto nasce dall’evoluzione dei servizi offerti dal sistema satellitare quasi-zenitale Michibiki, che nell’aprile 2024 ha introdotto un servizio di autenticazione del segnale. Questa funzionalità consente ai ricevitori compatibili di verificare che il segnale ricevuto provenga realmente dai satelliti del sistema e non da sorgenti fraudolente.
La tecnologia permette di autenticare i messaggi di navigazione attraverso firme elettroniche, aumentando la capacità di rilevare attacchi di spoofing basati sulla trasmissione di falsi segnali di posizionamento.
Secondo quanto comunicato da JAXA nell’ambito del programma J-SPARC, la nuova fase di sperimentazione punta a sviluppare il Sistema di certificazione spaziale Michibiki, integrando le tradizionali certificazioni elettroniche con informazioni certificate di posizione e tempo provenienti dai satelliti.
Il ruolo di JAXA e Spacid nello sviluppo del sistema
L’obiettivo è creare una prova verificabile che dimostri che un determinato dato sia stato acquisito in un luogo preciso e in un momento specifico.
Per raggiungere questo risultato, JAXA sta lavorando al rafforzamento delle infrastrutture di autenticazione a terra, comprese le cosiddette autorità di certificazione spaziale, responsabili della validazione delle informazioni provenienti da Michibiki.
Parallelamente, Spacid sta sviluppando soluzioni pensate per essere utilizzate anche su dispositivi di uso comune, inclusi gli smartphone, eliminando la necessità di terminali dedicati e riducendo i costi di adozione.
L’obiettivo dichiarato è garantire la cosiddetta “fiducia nei dati”, consentendo agli utenti di verificare l’autenticità delle informazioni e di individuare eventuali manipolazioni.
Le applicazioni di Michibiki tra logistica, agricoltura e finanza
La dimostrazione commerciale include la valutazione di possibili applicazioni in diversi comparti economici.
Nel settore della logistica, la tecnologia potrebbe essere utilizzata per certificare consegne senza presidio, trasferimenti internazionali di merci e registrazioni sullo stato delle spedizioni.
In agricoltura, il sistema potrebbe supportare la certificazione dell’origine dei prodotti, mentre nel comparto delle costruzioni e della manutenzione delle infrastrutture potrebbe garantire l’autenticità dei registri di cantiere, delle ispezioni e delle verifiche di completamento.
Tra gli altri ambiti individuati figurano la gestione delle emergenze, attraverso la validazione delle informazioni raccolte nelle aree colpite da calamità, e il settore finanziario, dove le informazioni geolocalizzate generate tramite Michibiki potrebbero trovare applicazione nei sistemi di pagamento digitali.
Dall’autenticazione GNSS alla fiducia digitale
La sperimentazione si inserisce in una più ampia evoluzione delle infrastrutture di navigazione satellitare. Oltre alle tradizionali funzioni di posizionamento e sincronizzazione temporale, i sistemi GNSS stanno assumendo un ruolo crescente nella verifica dell’autenticità delle informazioni digitali.
La capacità di dimostrare dove e quando un dato è stato generato sta diventando un requisito sempre più rilevante per filiere industriali automatizzate, servizi finanziari, gestione delle infrastrutture critiche e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale. In questo contesto, l’autenticazione GNSS rappresenta uno dei pilastri emergenti della futura economia della fiducia digitale.
J-SPARC e la strategia giapponese per la commercializzazione delle tecnologie spaziali
L’iniziativa rientra nel programma J-SPARC (JAXA Space Innovation Partnership), avviato nel 2018 per favorire la collaborazione tra l’agenzia spaziale giapponese e il settore privato.
Il modello prevede la realizzazione congiunta di studi di fattibilità, attività di sviluppo e dimostrazioni tecnologiche con una chiara prospettiva di commercializzazione. Dalla sua istituzione, il programma ha sostenuto circa 50 progetti orientati alla creazione di nuovi mercati e servizi basati sull’utilizzo delle tecnologie spaziali.
La sperimentazione di Michibiki si inserisce in questa strategia più ampia, che punta a trasformare infrastrutture nate per il posizionamento satellitare in piattaforme abilitanti per nuovi servizi digitali ad alto valore aggiunto.
Una nuova infrastruttura di fiducia per l’economia dei dati
La rilevanza del progetto va oltre il settore spaziale. La capacità di dimostrare in modo indipendente dove e quando un’informazione è stata generata potrebbe infatti diventare un elemento chiave per la gestione di dati critici, la conformità normativa e la digitalizzazione dei processi industriali.
In questo scenario, Michibiki non rappresenterebbe soltanto un sistema di navigazione satellitare, ma una componente di una futura infrastruttura di certificazione digitale capace di connettere spazio, cybersicurezza ed economia dei dati. Una prospettiva che potrebbe aprire nuove opportunità commerciali sia in Giappone sia nei mercati internazionali.
Fonte dati: JAXA
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









