L’Amm. Isp. Cristiano Nervi al 3° Forum Space&Blue: il Polo nazionale subacqueo è strategico

Polo nazionale subacqueo

Il Polo nazionale subacqueo rappresenta oggi uno degli asset più strategici per la capacità tecnologica, industriale e operativa dell’Italia nella dimensione underwater. Lo ha ribadito l’Ammiraglio Ispettore Cristiano Nervi, Direttore della Struttura Operativa del PNS, intervenendo al Forum Space&Blue organizzato a Palazzo Piacentini. Secondo Nervi, mare e dimensione subacquea costituiscono un dominio chiave della sicurezza nazionale, in cui l’integrazione con l’aerospazio è destinata a diventare un fattore decisivo.

Un ecosistema nazionale in forte espansione

Nervi ha evidenziato come il Polo nazionale subacqueo abbia avviato 19 progetti in meno di due anni, sviluppando un ecosistema che oggi comprende oltre 250 realtà industriali e accademiche.
Queste cifre mostrano chiaramente la portata del sistema underwater italiano, che si posiziona come punto di riferimento per ricerca, tecnologia e capacità operative nel dominio subacqueo.

Questo ecosistema raccoglie imprese, centri di ricerca, università, start-up e soggetti istituzionali impegnati nello sviluppo di tecnologie critiche per l’ambiente marino, dalla sorveglianza delle infrastrutture alla robotica, dai sensori avanzati alla sicurezza energetica.

La sinergia con l’aerospazio come nuova direttrice strategica

Per Nervi, la crescita del Polo nazionale subacqueo non potrà prescindere da una stretta sinergia con l’aerospazio, in linea con la visione nazionale di integrazione tra spazio e mare.
I satelliti di osservazione, le reti di comunicazione avanzata, i sistemi di analisi geospaziale e le soluzioni dual-use costituiscono infatti strumenti fondamentali per rafforzare il monitoraggio del sottosuolo marino, la protezione delle infrastrutture energetiche e la resilienza dell’intero sistema.

L’approccio Space&Blue permette di combinare capacità spaziali e tecnologie underwater, generando soluzioni più efficaci per la sicurezza marittima e la gestione dell’ambiente subacqueo.

Il PNS come leva di competitività nazionale

L’Ammiraglio Nervi ha sottolineato che il Polo nazionale subacqueo contribuisce direttamente alla competitività industriale del Paese, creando un modello collaborativo che unisce industria, accademia e istituzioni.
Grazie ai progetti già avviati, il PNS facilita lo sviluppo di tecnologie strategiche, valorizza competenze nazionali e promuove la crescita di una filiera subacquea integrata, pronta a interfacciarsi con il settore aerospaziale e con i principali programmi tecnologici internazionali.

Conclusione

L’intervento di Nervi al Forum Space&Blue conferma che il Polo nazionale subacqueo è destinato a diventare un pilastro della strategia italiana per l’integrazione tra mare, spazio e dimensione subacquea. La sinergia tra questi domini, sostenuta da una filiera industriale in crescita, rafforza la capacità del Paese di rispondere alle sfide della sicurezza, dell’innovazione e della sostenibilità.

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Redazione Economia dello Spazio Magazine