
La filiera aerospazio difesa rappresenta un asset strategico per l’Italia, capace di influenzare sicurezza, competitività industriale e sviluppo tecnologico. Lo ha ribadito Giorgio Marsiaj, delegato Confindustria per l’Aerospazio, intervenendo al 3° Forum Space&Blue presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nel suo intervento, Marsiaj ha sottolineato come spazio e mare costituiscano domini interconnessi, cruciali per sostenere connettività, sostenibilità e resilienza del Paese.
Trasferimento tecnologico e natura duale come motori di crescita
Secondo Marsiaj, lo sviluppo della filiera aerospazio difesa passa attraverso un forte investimento nel trasferimento tecnologico tra ricerca e industria, elemento che permette di accelerare l’innovazione e consolidare competenze critiche.
La natura duale dei domini spazio–mare è considerata una leva fondamentale per aumentare efficienza, competitività e capacità di risposta rispetto alle sfide internazionali.
Grazie alla cross-fertilizzazione tra applicazioni civili e militari, il settore può generare tecnologie più avanzate e servizi ad alto valore aggiunto, con ricadute positive sull’intero ecosistema produttivo nazionale.
Sovranità tecnologica, competenze e formazione
Marsiaj ha posto l’accento sulla necessità di costruire una vera sovranità tecnologica italiana, fondata su competenze specialistiche e su una formazione in grado di rispondere alle esigenze dell’industria.
In quest’ottica, ha annunciato l’avvio di un tavolo congiunto tra il Gruppo Tecnico Aerospazio di Confindustria e la CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, per allineare percorsi formativi e fabbisogni industriali.
Questo impegno è considerato decisivo per attrarre giovani talenti e rafforzare la disponibilità di professionalità qualificate, indispensabili per sostenere la filiera aerospazio difesa nel lungo periodo.
Partnership industriali e strumenti pubblici per la filiera
Per Marsiaj, la crescita del settore richiede un sistema integrato di imprese, capace di sviluppare partnership industriali stabili e di lungo termine.
Ha inoltre richiamato l’importanza di strumenti pubblici dedicati, fondamentali per consolidare la filiera e garantire continuità negli investimenti, soprattutto in un mercato globale caratterizzato da forte competizione tecnologica.
Conclusione
L’intervento al 3° Forum Space&Blue evidenzia una direzione chiara: la filiera aerospazio difesa è un pilastro per la crescita del Paese. Investire in innovazione, formazione e sovranità tecnologica significa sostenere un comparto coeso, competitivo e capace di affrontare le nuove sfide globali.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










