
“Un riconoscimento al valore della scienza e al lavoro dei nostri ricercatori”, commenta Ragazzoni
“Accolgo con grande soddisfazione l’incremento del Fondo Ordinario stabilito dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Si tratta di un risultato concreto che rafforzerà lo sviluppo dei progetti di ricerca teorica, osservativa e tecnologica condotti dalle ricercatrici e dai ricercatori di tutte le strutture dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.
Al tempo stesso, questo provvedimento – oltre al suo ovvio valore tangibile – ha anche un forte significato simbolico: riconosce il ruolo centrale della ricerca scientifica come avamposto della conoscenza e della sperimentazione, come ha giustamente sottolineato il Ministro Bernini.
Spingersi ai confini della conoscenza – che si tratti di studiare nel dettaglio la superficie del Sole, i pianeti extrasolari della nostra Galassia o le regioni più remote dell’universo per comprenderne struttura e geometria – è strategico, non solo per il progresso delle nostre conoscenze del cosmo, ma anche come stimolo e sorgente di idee per tutte quelle ricadute che contribuiscono a rendere migliore il nostro mondo e che si traducono in benefici concreti per la società”.









