Space&Blue, Fabio Righi: “Mi auguro che il nostro diventi un rapporto di collaborazione strategica”

Righi-Space-&-Blue

“Fabio Righi :Con il Ministero abbiamo sottoscritto un accordo e la creazione di un Tavolo permanente dello sviluppo economico”

Fabio Righi, Segretario di Stato dell’Industria, Artigianato e Commercio della Repubblica di San Marino è intervenuto al termine della mattinata del Forum Blue&Space, Economia dello Spazio e Economia del Mare, interconnessioni Made in Italy.

“Cosa c’entra San Marino ad un evento come questo? Questo Governo italiano è stato esempio di visione e proprio con il Ministero abbiamo sottoscritto un accordo e la creazione di un Tavolo permanente dello sviluppo economico perché in queste sfide che state rappresentando, che sono connesse da un minimo comune denominatore che sono le nuove tecnologie, cosa unisce lo spazio al mare: le nuove tecnologie che ci permettono di unire percorsi e trovare migliori soluzioni rispetto alle sfide.

San Marino può essere un laboratorio di soluzioni tecnologiche nel cuore dell’Italia e dell’Europa, attraverso lo sviluppo di progetti pilota. Sono tante le partite che Italia e San Marino possono giocare insieme sul piano internazionale.

Ed è questa la visione che stiamo provando a costruire con l’Italia, soprattutto con il Ministero di Urso, il mio omologo italiano, un piccolo Paese che forse spesso non rientra nell’equazione di uno sviluppo di un ragionamento secondo il quale può dare il proprio contributo. Intanto facciamo parte della stessa regione. Abbiamo parlato di visione, di essere coraggiosi, spinti sull’applicazione delle nuove tecnologie e il fattore tempo è determinante.

Come Paese abbiamo una capacità normativa di pochi mesi, parlava prima l’ammiraglio rispetto al fatto che molte cose dovranno essere decise all’Onu, ecco San Marino ha un voto all’Onu, possiamo portare insieme delle iniziative, se pensiamo a noi come hub tecnologico, nel cuore dell’Italia e dell’Europa con i quali da sempre c’è un rapporto di buon vicinato che può trasformarsi in un rapporto di collaborazione strategica, forse visto che qui non c’è solo il mondo delle istituzioni, ma anche quello delle imprese, si comincia a capire quale potrebbe essere il nostro ruolo. Auspicio, quindi, che su questa strada si possa collaborare.

Usateci, usiamoci in questo percorso per ottenere risultati. Ho fatto introdurre una norma nella Finanziaria di Bilancio di fine anno per creare uno strumento normativo che può essere funzionale allo sviluppo dei progetti pilota, dove poter testare le nuove soluzioni. Immaginiamo questa norma applicata all’economia blue e allo spazio”.

Giornalista, Capo Redattrice di Economia dello Spazio Magazine,Economia del Mare Magazine,Space&Blue, Vivere Naturale Magazine.