IHI accelera sui satelliti iperspettrali con Kuva Space e amplia la strategia per la costellazione multisensore

Cerimonia di firma del protocollo d'intesa tra IHI e Kuva Space per lo sviluppo di satelliti iperspettrali destinati alla futura costellazione multisensore del Giappone.
Cerimonia di firma del Memorandum d’Intesa tra IHI e Kuva Space, svoltasi il 17 luglio 2026 in Finlandia. Da sinistra: Jari Sinkari, Direttore Generale del Dipartimento per l’Asia e l’Oceania del Ministero degli Affari Esteri finlandese; Jarkko Antila, CEO di Kuva Space; Atsushi Sato, CEO e Senior Executive Officer di IHI per l’Area Aero-Engine, Spazio e Difesa; Maiko Sato, Primo Segretario e Capo della Sezione Economica dell’Ambasciata del Giappone in Finlandia. L’accordo punta a integrare i satelliti iperspettrali nella futura costellazione multisensore sviluppata da IHI. Credito: IHI

La strategia industriale di IHI Corporation per costruire una costellazione nazionale di osservazione della Terra entra in una nuova fase con la firma di un Memorandum d’Intesa (MoU) con la finlandese Kuva Space. L’accordo amplia il programma dell’azienda giapponese ai satelliti iperspettrali, destinati a integrare le capacità SAR già in sviluppo e a rafforzare l’autonomia del Giappone nell’acquisizione e nell’analisi dei dati satellitari.

L’intesa, siglata il 17 luglio 2026 presso la sede di Kuva Space, rappresenta un ulteriore tassello della strategia con cui IHI punta a costruire capacità sovrane di osservazione della Terra e di intelligence, con applicazioni che spaziano dalla sicurezza nazionale alla sicurezza economica fino agli impieghi civili.

I satelliti iperspettrali diventano un pilastro della roadmap industriale di IHI

Il protocollo d’intesa prevede che IHI e Kuva Space collaborino per individuare i principali casi d’uso dei dati iperspettrali, definire i requisiti della futura costellazione e valutare il modello industriale più adatto allo sviluppo di una capacità nazionale giapponese, compresa la possibile produzione domestica dei satelliti.

La collaborazione arriva dopo oltre un anno di test e verifiche sui dati satellitari iperspettrali e sulle tecniche di analisi basate sull’intelligenza artificiale sviluppate da Kuva Space. Il nuovo accordo mira a trasformare questa fase sperimentale in una capacità operativa destinata a entrare stabilmente nell’architettura spaziale di IHI.

I satelliti iperspettrali acquisiscono dati lungo un numero molto più elevato di bande spettrali rispetto ai tradizionali satelliti ottici. Questa caratteristica permette di identificare materiali, condizioni della vegetazione, anomalie e fenomeni ambientali non rilevabili con l’imaging convenzionale, ampliando le applicazioni nei settori della difesa, dell’agricoltura, della sicurezza alimentare, del monitoraggio marino, della gestione forestale e dei mercati dei crediti di carbonio.

Una costellazione multisensore per rafforzare le capacità spaziali del Giappone

L’accordo con Kuva Space si inserisce in una strategia più ampia con cui IHI sta costruendo una costellazione composta da differenti tipologie di sensori. Oltre ai sistemi SAR, il progetto comprende satelliti ottici, VDES (Next Generation Automatic Identification System), sensori a radiofrequenza, infrarossi e satelliti iperspettrali.

L’integrazione di queste piattaforme consentirà di combinare informazioni provenienti da sensori complementari, migliorando la continuità dell’osservazione della Terra e la capacità di rilevare e seguire obiettivi in scenari terrestri e marittimi.

La collaborazione rappresenta inoltre un’evoluzione del percorso avviato con ICEYE, grazie al quale IHI acquisisce dati SAR dall’aprile 2026. L’azienda prevede inoltre di avviare in Giappone l’assemblaggio e i test di altri due satelliti SAR di ICEYE, rafforzando ulteriormente le proprie competenze industriali nel settore spaziale.

Parallelamente, IHI continua a sviluppare capacità autonome anche nel segmento iperspettrale. Dopo il lancio di IHI-SAT2 nel novembre 2025, la collaborazione con Kuva Space mira ad accelerare lo sviluppo dei futuri satelliti iperspettrali e il rafforzamento delle competenze nell’analisi dei dati e nella gestione delle piattaforme orbitali.

La cooperazione con la Finlandia sostiene lo sviluppo della filiera spaziale

Il protocollo d’intesa riflette anche il rafforzamento della cooperazione tra Giappone e Finlandia nelle tecnologie avanzate e nei sistemi a duplice uso. Le dichiarazioni congiunte firmate dai due governi nel 2025 e nel 2026 hanno individuato nello spazio, nei dati satellitari e nelle tecnologie strategiche uno degli ambiti prioritari della collaborazione bilaterale.

In questo quadro, l’intesa tra IHI e Kuva Space contribuisce non solo al trasferimento di competenze tecnologiche, ma anche allo sviluppo di una filiera industriale nazionale capace di progettare, integrare e gestire infrastrutture spaziali considerate sempre più strategiche per il Paese.

«Una capacità spaziale sicura e resiliente è sempre più importante per la sicurezza nazionale del Giappone. I dati satellitari iperspettrali possono fornire informazioni che le immagini convenzionali non possono offrire, supportando sia la sicurezza che applicazioni a duplice uso più ampie. Questo protocollo d’intesa con Kuva Space rappresenta un passo importante per rafforzare l’accesso del Giappone all’intelligence iperspettrale attraverso la cooperazione con un partner affidabile», ha dichiarato Atsushi Sato, Amministratore Delegato e Direttore Esecutivo Senior di IHI.

Anche Jarkko Antila, CEO di Kuva Space, ha sottolineato l’importanza della collaborazione: «Kuva Space sta sviluppando capacità satellitari iperspettrali e di analisi progettate per trasformare i dati spettrali in informazioni utilizzabili. Lavorando con IHI, possiamo contribuire a integrare questa capacità nell’emergente architettura giapponese di osservazione della Terra sovrana e supportare il percorso dalla dimostrazione all’intelligence iperspettrale operativa».

Fonte dati: IHI

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.