Seraphim Space annuncia un consiglio globale sullo spazio

Seraphim Space
Credito: Seraphim

Seraphim Space, il gruppo di investimento pionieristico nel settore SpaceTech, ha annunciato la creazione del Global Space Futures Advisory Council, un consiglio spaziale globale concepito per affrontare le principali opportunità e sfide strategiche, commerciali e geopolitiche che il settore spaziale si trova ad affrontare.

Il Consiglio consultivo, che riunisce i principali specialisti del settore spaziale provenienti da tutto l’ecosistema spaziale globale, comprende ex astronauti, imprenditori del settore spaziale, investitori di alto livello e leader politici con esperienza in ambiti quali lo spazio commerciale, i programmi nazionali, la difesa, la scienza del clima e le comunicazioni globali.

Il Consiglio è stato istituito per fornire un forum rappresentativo a livello internazionale, in grado di plasmare il pensiero politico e rafforzare la collaborazione transfrontaliera, in un contesto in cui il settore spaziale globale continua a evolversi rapidamente, con le attività spaziali che assumono un ruolo sempre più strategico, commerciale e geopolitico.

Il suo lavoro si concentrerà su questioni strutturali che si prevede plasmeranno il settore spaziale nel prossimo decennio. Tra queste figurano l’intersezione tra infrastrutture spaziali, sicurezza nazionale e resilienza energetica; il ruolo crescente dei dati provenienti dallo spazio nel monitoraggio climatico, nelle comunicazioni e nell’intelligenza artificiale; l’emergere di un’economia spaziale più chiaramente multipolare; e le implicazioni della rapida espansione commerciale oltre l’orbita terrestre per la regolamentazione, la sostenibilità e la cooperazione internazionale.

Un consiglio rappresentativo a livello globale

Presieduto da Candace Johnson, pioniera del settore satellitare, il Consiglio consultivo riunisce leader di alto livello le cui carriere abbracciano i decenni fondativi dello spazio commerciale fino all’emergente panorama SpaceTech di oggi.

Brevi biografie dei membri fondatori (biografie complete di seguito):

  • Anousheh Ansari – CEO di XPRIZE; prima donna esploratrice spaziale privata.
  • Ann Winblad – Cofondatrice e amministratore delegato di Hummer Winblad Venture Partners.
  • Candace Johnson – Cofondatrice di SES e pioniera delle comunicazioni satellitari globali.
  • Marco Fuchs – Amministratore delegato di OHB SE, azienda leader europea nella produzione di satelliti.
  • Masayasu Ishida – Cofondatore e CEO di SPACETIDE; Direttore del programma del Japan Space Strategy Fund.
  • Pascale Ehrenfreund – Presidente del COSPAR; Professoressa ricercatrice presso lo Space Policy Institute della George Washington University.
  • Rob Desborough – Socio accomandatario di Seraphim Space e co-fondatore di Seraphim Space Accelerator.

Inizialmente, il Consiglio consultivo sarà composto da 7 membri nominati per un mandato di due anni, e la sua riunione inaugurale è prevista per mercoledì 15 aprile 2026 a Colorado Springs.

Le discussioni del primo incontro si concentreranno su “I prossimi 10 anni di investimenti nello spazio e nelle tecnologie spaziali”, un decennio ampiamente considerato cruciale per la traiettoria commerciale, strategica e geopolitica del settore. Il Consiglio si amplierà fino a comprendere circa 10 tra i maggiori esperti globali nel corso del 2026.

Perché proprio adesso?

Il settore spaziale ha registrato il suo anno migliore di sempre. Gli investimenti hanno raggiunto i 3,8 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2025, portando il totale dei finanziamenti negli ultimi dodici mesi a 12,4 miliardi di dollari, rispetto a un investimento annuo di 1 miliardo di dollari di dieci anni fa. Ciò riflette un cambiamento strutturale nel modo in cui governi, aziende e istituzioni finanziarie considerano lo spazio come una classe di investimento chiave e una componente essenziale delle infrastrutture nazionali ed economiche.

I capitali si stanno concentrando sempre più nelle tecnologie che supportano la resilienza delle comunicazioni, la difesa e la sicurezza nazionale, le infrastrutture critiche, il clima e l’osservazione della Terra, nonché i servizi basati sui dati in molteplici settori. Allo stesso tempo, l’accelerazione del settore spaziale globale porta alla luce nuovi rischi, dalla congestione e dalla sostenibilità in orbita alla concentrazione delle catene di approvvigionamento, alla frammentazione normativa e all’aumento delle tensioni geopolitiche.

Candace Johnson, presidente del Seraphim Global Space Futures Advisory Council, ha dichiarato:

«Lo spazio ormai tocca ogni continente, un numero crescente di paesi e molti dei settori più critici del mondo, dalle comunicazioni all’energia, dalla sicurezza al monitoraggio climatico e allo sviluppo economico. Stiamo assistendo alla rapida nascita di un’economia spaziale veramente globale e multipolare, in un momento in cui la collaborazione, la governance e la visione a lungo termine sono più importanti che mai.»

Questo Consiglio riunisce talenti di livello globale provenienti dal settore spaziale commerciale, scientifico, politico, imprenditoriale e degli investimenti. Il suo ruolo non è solo quello di valutare la portata delle opportunità future, ma anche di affrontare seriamente le complesse sfide, dalla sostenibilità e dalla regolamentazione alla sicurezza e al coordinamento internazionale, che plasmeranno il prossimo decennio di attività spaziali.

Rob Desborough, socio accomandatario di Seraphim Space, ha dichiarato:

“Il settore spaziale è entrato in una fase radicalmente nuova. Quello che un tempo era un ambito specialistico è diventato un’infrastruttura critica, fondamentale per le comunicazioni, la sicurezza nazionale, l’intelligence climatica e la resilienza energetica. Questo cambiamento porta con sé straordinarie opportunità, ma anche una serie di rischi più complessi che investitori, governi e industria devono affrontare insieme.

Il Seraphim Global Space Futures Advisory Council è stato creato per aiutarci a guardare oltre i singoli cicli di investimento e a riflettere in modo più strutturale sulla direzione che sta prendendo l’economia spaziale globale. Riunendo prospettive provenienti da diversi continenti, discipline e generazioni di sviluppo spaziale, il Consiglio contribuirà a definire la nostra strategia a lungo termine, in un settore che sta diventando sempre più commerciale, multipolare e geopoliticamente rilevante.»

Fonte: Seraphim – scritto da William Day

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.