
Lo shutdown NASA, scattato il 1° ottobre 2025, costringe l’agenzia a operare con personale ridotto. Oltre 15.000 dipendenti sono in congedo, mentre restano attive solo le operazioni essenziali: ISS, satelliti e programma Artemis. La sospensione di ricerca e comunicazioni potrebbe rallentare la missione Artemis II, prevista per il 2026. In piena competizione globale, la crisi mette alla prova la leadership USA nella space economy.
Redazione e Editor Economia dello Spazio Magazine









