Simposio IAU 405: Attraversare il centro galattico nello spazio e nel tempo, Brno, Repubblica Ceca, 18-22 maggio

Centro Galattico
Credito: IAU

Il Centro Galattico rappresenta uno dei laboratori naturali più strategici per comprendere i processi che regolano l’evoluzione della Via Lattea e delle galassie quiescenti. Situato nel cuore della nostra Galassia, ospita il buco nero supermassiccio Sagittarius A* e costituisce il nucleo galattico più vicino alla Terra, offrendo agli astronomi un osservatorio privilegiato per studiare fenomeni fisici estremi.

Dalla dinamica stellare in ambienti ad altissima densità alla magnetoidrodinamica nelle immediate vicinanze di Sgr A*, fino ai processi di formazione stellare influenzati da campi magnetici intensi, turbolenza e condizioni termiche uniche, il Centro Galattico continua a rappresentare una delle aree più complesse e affascinanti dell’astrofisica moderna.

Nonostante i grandi progressi ottenuti grazie alle osservazioni multi-lunghezza d’onda, restano ancora aperti numerosi interrogativi sulla sua origine, sulla sua storia evolutiva e sul suo futuro.

Simposio internazionale sul Centro Galattico

Il simposio riunisce ricercatori e specialisti internazionali impegnati nello studio osservativo e teorico del Centro Galattico, favorendo un confronto interdisciplinare che attraversa l’intera struttura della regione centrale della Via Lattea: dal nucleo dominato da Sagittarius A* e dall’ammasso stellare circostante, fino alla Zona Molecolare Centrale, coprendo scale spaziali estremamente ampie.

L’evento offre inoltre un aggiornamento sui più recenti risultati scientifici emersi dopo il Galactic Center Workshop di Granada 2023, evidenziando le nuove frontiere aperte dalle osservazioni del James Webb Space Telescope (JWST), degli strumenti GRAVITY/ERIS del VLT, dei telescopi Keck, delle missioni X come Chandra, XMM-Newton, IXPE e XRISM, oltre ai contributi di ALMA e MeerKAT.

Particolare attenzione è dedicata anche alla crescente centralità dell’astronomia multimessaggera, con focus su onde gravitazionali, raggi cosmici e neutrini, elementi sempre più decisivi per comprendere i processi fisici che caratterizzano il nucleo della nostra Galassia.

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.