
Il sistema FORGE, sviluppato da SciTec per la US Space Force, amplia le proprie capacità di elaborazione dei dati satellitari per l’allerta missilistica. La società, controllata da Firefly Aerospace, ha raggiunto un nuovo traguardo con l’integrazione dei dati provenienti dal satellite GEO Wide Field of View (WFOV) dello Space Systems Command, rafforzando, secondo l’azienda, le capacità statunitensi di individuare, tracciare e analizzare potenziali minacce.
L’aggiornamento, annunciato da Firefly Aerospace il 28 ottobre 2026, riguarda una componente essenziale delle architetture di difesa spaziale: la capacità di elaborare e combinare informazioni provenienti da sensori distribuiti su orbite differenti. FORGE utilizza l’intelligenza artificiale per gestire grandi flussi di dati generati dai satelliti dedicati all’allerta e al tracciamento missilistico.
Space defense just leveled up. Our SciTec subsidiary just hit another milestone for FORGE – the system we developed for the @USSpaceForce that uses AI to process massive streams of data from missile warning and tracking satellites across all orbits. This latest advancement adds data from Space System Command’s GEO Wide Field of View satellite, significantly strengthening our nation’s ability to detect, track and analyze threats. https://t.co/mAe64Fgn5D
— Firefly Aerospace (@FireflySpace) October 28, 2026
L’integrazione dei sensori GEO nel sistema FORGE
Il nuovo avanzamento introduce nel sistema FORGE i dati del satellite GEO WFOV, progettato per l’osservazione infrarossa su un ampio campo visivo. L’integrazione amplia le fonti informative disponibili per l’elaborazione dei segnali associati a possibili minacce missilistiche, contribuendo alla costruzione di un quadro operativo basato su più sensori.
Il programma si inserisce nell’evoluzione delle infrastrutture statunitensi di missile warning e missile tracking, nelle quali l’efficacia operativa dipende non soltanto dalle prestazioni dei singoli satelliti, ma anche dalla capacità dei sistemi terrestri di acquisire, correlare e analizzare tempestivamente i dati.
Per SciTec, il traguardo consolida il ruolo del software e dell’analisi avanzata nell’architettura di difesa spaziale statunitense. L’integrazione annunciata evidenzia inoltre la rilevanza industriale delle piattaforme capaci di collegare sensori eterogenei, trasformando i dati satellitari in informazioni utilizzabili dagli operatori militari.
Firefly Aerospace non ha comunicato indicatori quantitativi sul miglioramento delle prestazioni, né dettagli sui tempi di elaborazione o sull’accuratezza del rilevamento. Il rafforzamento delle capacità operative resta quindi una valutazione dichiarata dall’azienda, mentre il risultato documentato dall’annuncio è l’integrazione di una nuova fonte di dati satellitari nell’infrastruttura FORGE.
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









