Alto Adige, tecnologie alpine per spazio e infrastrutture sottomarine

Il vicepresidente Marco Galateo ha preso parte a Trieste agli Stati Generali della Space Economy. Il ruolo delle eccellenze locali nelle tecnologie dual use

Stati Generali della Space Economy a Trieste durante la tavola rotonda
Il vicepresidente Marco Galateo nel corso degli Stati Generali della Space Economy tenutisi a Trieste. “Con i suoi numeri l’Alto Adige esprime un comparto manifatturiero e tecnologico in forte espansione”. (Foto: USP/Ripartizione Sviluppo economico)

“Le profondità dello spazio e i segreti degli abissi sottomarini sono le due facce della stessa medaglia: le nuove frontiere su cui si gioca la sovranità, la sicurezza e la competitività industriale del Paese”. Lo ha dichiarato il vicepresidente della Provincia e assessore allo Sviluppo Economico, Marco Galateo nel corso degli Stati Generali della Space Economy tenutisi a Trieste. Invitato come relatore alla tavola rotonda a porte chiuse “Space and Underwater – Sviluppo e adattamento di tecnologie congiunte”, Galateo ha scardinato lo stereotipo che esclude i territori montani da questi domini, posizionando l’Alto Adige come partner strategico nazionale.

“Con oltre 63.000 imprese e un PIL provinciale in crescita dello 0,9% (superiore allo 0,5% nazionale), il territorio esprime un comparto manifatturiero e tecnologico in forte espansione”, ha rimarcato Galateo durante il suo intervento, sottolineando inoltre il valore del tessuto industriale altoatesino: “Realtà come MicrogateAcciaierie ValbrunaIDV ed Elektrisola non sono solo campioni locali, ma eccellenze riconosciute universalmente grazie al valore dei loro componenti d’avanguardia”, ha detto Galateo.

“Tecnologie avanzate come la sensoristica di precisione, la robotica autonoma e la cybersecurity, sviluppate in Alto Adige per monitorare le alte quote, si rivelano oggi speculari e cruciali per la protezione remota delle infrastrutture sottomarine critiche, dai cavi dati ai gasdotti”.

Un focus centrale è stato dedicato alla geopolitica del futuro: “La ricerca sull’Artico è oggi fortemente strategica – ha rimarcato Galateo – in questo scenario la ricerca e lo sviluppo di tecnologie dual use, capaci di servire simultaneamente scopi civili e di difesa, rappresentano la chiave per garantire una maggiore stabilità nel mondo e, al contempo, generare progressi scientifici alla portata di tutti”.

Il fulcro di questo trasferimento tecnologico rimane il NOI Techpark di Bolzano che, con i suoi 70 laboratori fa dialogare imprese e istituti d’eccellenza come Eurac Research. “L’Alto Adige — ha concluso Galateo — è pronto a fare rete con i grandi player industriali come Leonardo e Fincantieri per mettere l’innovazione alpina al servizio della sicurezza e dello sviluppo del Paese”.

Fonte: Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige

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Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.