UNOOSA visita Astroscale: focus su servicing orbitale

UNOOSA
Credito: Astroscale su X

La direttrice di UNOOSA, Aarti Holla-Maini, ha visitato la sede centrale di Astroscale, come comunicato dall’azienda in un post pubblicato su X. L’incontro si è concentrato sulle norme spaziali globali, sullo sviluppo del servicing orbitale e sulle attività di rimozione dei detriti, includendo una visita alla clean room dove sono presenti diversi satelliti in fase di integrazione.

Nel messaggio diffuso su X, Astroscale ha ringraziato ufficialmente la direttrice dell’United Nations Office for Outer Space Affairs per la visita, sottolineando che il confronto ha riguardato il passaggio dagli impegni internazionali ai progressi operativi nel campo della sostenibilità spaziale.

Il quadro istituzionale

L’UNOOSA è l’ufficio delle Nazioni Unite incaricato di promuovere la cooperazione internazionale nell’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico. Tra le sue funzioni rientrano il supporto all’attuazione dei trattati spaziali ONU e la promozione di linee guida per la sostenibilità a lungo termine delle attività in orbita.

La visita presso la sede di un operatore industriale come Astroscale si inserisce in un contesto di crescente interazione tra istituzioni multilaterali e imprese private, soprattutto in relazione alla gestione dei detriti orbitali e alla sicurezza delle infrastrutture spaziali.

Servicing orbitale e rimozione detriti

Attività industriali osservate in clean room

Nel post, Astroscale ha evidenziato che durante la visita sono stati osservati “multiple satellites in our clean room”, confermando la presenza di veicoli in fase di preparazione. L’azienda sviluppa tecnologie dedicate al servicing orbitale e alla rimozione controllata di oggetti non operativi.

Il servicing orbitale comprende attività come ispezione, manutenzione, estensione della vita operativa e gestione del fine vita dei satelliti. La rimozione dei detriti riguarda invece la mitigazione di oggetti che possono rappresentare un rischio per altre missioni.

Dialogo tra governance e industria

Il riferimento, nel post di Astroscale, al passaggio “from discussing global norms to scaling on-orbit servicing and debris removal” indica un collegamento diretto tra il quadro normativo promosso da UNOOSA e lo sviluppo di capacità operative industriali.

In un contesto caratterizzato dall’aumento del numero di satelliti in orbita terrestre, il coordinamento tra regolatori internazionali e operatori privati assume rilievo strategico. La visita della direttrice dell’ufficio ONU presso la sede di Astroscale rappresenta, secondo quanto comunicato dall’azienda, un momento di confronto volto a tradurre principi di governance spaziale in applicazioni industriali concrete.

Michelangelo Moles

Redazione Economia dello Spazio Magazine