
Presentata oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy la terza edizione degli Stati Generali della Space Economy, l’iniziativa promossa dall’Intergruppo Parlamentare per la Space Economy (IPSE) che nei prossimi mesi coinvolgerà istituzioni, imprese, mondo della ricerca, finanza e formazione in un percorso di confronto articolato su tutto il territorio nazionale.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il Presidente dell’Intergruppo parlamentare per la Space Economy, Andrea Mascaretti.
L’iniziativa ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sul ruolo dell’Italia nello scenario spaziale internazionale e sulle principali sfide industriali, tecnologiche e geopolitiche che interessano il settore.
Aprendo l’incontro, il Ministro Urso ha sottolineato il valore trasversale delle attività promosse dall’Intergruppo parlamentare: «Le iniziative realizzate da IPSE, a cui aderiscono parlamentari di tutte le forze politiche, dimostrano come lo spazio unisca il Paese. Gli eventi che saranno realizzati coinvolgeranno sedici regioni italiane e testimoniano il ritorno dell’Italia come protagonista nel settore spaziale».
Il Ministro ha ricordato come il Governo abbia individuato la Space Economy tra i comparti strategici per il futuro industriale del Paese: «Nel documento Made in Italy 2030 abbiamo inserito lo spazio tra i cinque settori emergenti sui quali costruire la politica industriale nazionale. Non c’è segmento della filiera spaziale che non veda protagoniste le imprese italiane».
Urso ha inoltre definito il 2026 «l’anno spaziale dell’Italia», richiamando i principali risultati ottenuti negli ultimi mesi, a partire dall’approvazione della prima legge italiana sullo spazio, «una normativa innovativa che tiene conto della crescente presenza degli operatori privati», fino agli accordi internazionali sviluppati con la NASA nell’ambito del programma Artemis.
«A fine marzo abbiamo celebrato una nuova tappa del programma Artemis, nel quale l’Italia è protagonista grazie anche alla realizzazione nel nostro Paese di moduli abitativi destinati alle future missioni. Lo spazio è ormai essenziale per la difesa e la sicurezza dell’Europa», ha affermato.
Nel suo intervento, l’On. Andrea Mascaretti ha evidenziato il ruolo centrale dell’industria nello sviluppo della Space Economy italiana: «L’elemento trainante è sicuramente l’industria e la prima legge sullo spazio è anche la prima legge che parla esplicitamente di economia dello spazio».
Mascaretti ha ricordato che l’Intergruppo parlamentare riunisce oggi circa cinquanta parlamentari appartenenti a diversi schieramenti politici e rappresenta «una visione condivisa che considera la Space Economy un tema assolutamente strategico per il Paese».
«La posizione di leadership dell’Italia va costantemente riconquistata. Il nostro Paese è parte integrante del cuore europeo dell’economia dello spazio e deve contribuire a rendere l’Europa competitiva, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con i grandi alleati occidentali per promuovere una visione democratica dello spazio», ha dichiarato.
La terza edizione degli Stati Generali della Space Economy si articolerà in venti appuntamenti: diciotto tappe tematiche distribuite nelle sedici regioni italiane che ospitano distretti aerospaziali, un evento dedicato ai giovani e una sessione plenaria conclusiva prevista a Milano nel mese di novembre.
«Vogliamo offrire una piattaforma di confronto permanente tra tutti i protagonisti del settore. Gli incontri di lavoro consentiranno di far emergere posizioni condivise tra industria, finanza, ricerca e formazione», ha spiegato Mascaretti.
Il percorso prenderà il via il prossimo 15 giugno a Potenza, in occasione del centenario della nascita di Rocco Petrone, direttore della missione Apollo 11. Tra gli appuntamenti già annunciati figurano inoltre una sessione dedicata alla diplomazia dello spazio con il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, un incontro sui temi della difesa e della sicurezza con il Ministro Guido Crosetto e una tappa a Milano dedicata agli investimenti e alla finanza con il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Nelle conclusioni, il Ministro Urso ha richiamato l’importanza dei risultati conseguiti dall’Italia in sede ESA, ricordando che il nostro Paese eserciterà la presidenza ministeriale dell’Agenzia nei prossimi tre anni e che la Ministeriale ESA del 2028 si svolgerà proprio in Italia.
«Abbiamo ottenuto risultati importanti e significativi per le nostre imprese. Nei prossimi giorni annunceremo, insieme al Direttore Generale dell’ESA, una ministeriale intermedia che accompagnerà il percorso verso il 2028».
Sul fronte europeo, Urso ha evidenziato il lavoro svolto con la Germania sul futuro Space Act europeo: «Abbiamo presentato un documento di indirizzo alla Commissione Europea affinché la normativa rispetti le prerogative nazionali e armonizzi le attività d’impresa senza introdurre ulteriori ostacoli burocratici».
Tra gli obiettivi strategici del Governo figura anche la realizzazione di una costellazione satellitare nazionale in orbita bassa: «Vogliamo programmare, insieme ad altri Paesi europei, una costellazione capace di garantire comunicazioni sicure per le istituzioni e la difesa, interoperabile con il programma Iris². L’obiettivo è definire la pianificazione degli investimenti entro la fine della legislatura».
Infine, il Ministro ha sottolineato il valore strategico del progetto Bromo, sviluppato con la partecipazione di Leonardo: «È un progetto decisivo per la nascita di un campione europeo delle costellazioni satellitari, capace di competere a livello globale e di garantire all’Europa una reale autonomia strategica. Deve diventare un modello per le future alleanze industriali europee nei settori tecnologici più avanzati».
Un percorso che, nelle parole del Ministro, si inserisce nel solco della storica collaborazione tra Italia e Stati Uniti avviata nel 1962 con il progetto San Marco e oggi rilanciata attraverso una nuova stagione di cooperazione internazionale nello spazio.
Giornalista, specializzata in Economia dello Spazio, in Economia del Mare e in Mindfulness - istruttrice MBSR e facilitatrice LEGO® SERIOUS PLAY® .Dal 2004 si occupa di Aerospazio e dal 2011 di Economia del Mare. Dirige Economia dello Spazio Magazine, Economia del Mare Magazine e Space& Blue Magazine, oltre a seguire le relazioni istituzionali ed esterne in questi settori per importanti stakeholder. Ideatrice del Progetto "Space&Blue Made in Italy" con il suo Forum Space&Blue e del Progetto "Blue Forum Italia network".










