
Spazio e mare come leve di sviluppo per il Paese
Al Forum Space&Blue, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha evidenziato come l’economia del mare e quella dello spazio rappresentino due ambiti decisivi per la competitività del Paese. Come dichiarato dal ministro, “Spazio e mare sono due settori nei quali l’eccellenza scientifica e manifatturiera italiana possono trovare nuove possibilità di sviluppo industriale, tecnologico e occupazionale”.
I due comparti, pur con dimensioni diverse, condividono dinamiche di crescita, innovazione e internazionalizzazione che li rendono centrali nelle strategie nazionali.
Economia spaziale italiana: numeri, valore e posizionamento
Urso ha sottolineato la forte rilevanza economica di entrambi i settori. “La Blue economy vale 216,7 miliardi di euro in Italia sostenendo oltre 8 milioni di occupati attraverso più di 232 mila imprese. La Space economy ha un valore di circa 4 miliardi di euro e include 400 aziende con 13 mila addetti”, ha dichiarato.
Il ministro ha inoltre ricordato che l’economia spaziale italiana “riveste un’importanza strategica anche per impatto sul Pil, in quanto Italia è terzo Paese in Europa e sesto al mondo per investimenti spaziali in rapporto al prodotto interno lordo”.
Dal passato al futuro: una trasformazione del settore
Urso ha ripercorso l’evoluzione storica del comparto, sottolineando che “lo spazio una volta era una dimensione statuale”, dominata da pochi Paesi, tra cui l’Italia, che “è stato il terzo attore mondiale” dopo URSS e Stati Uniti. Oggi, invece, secondo il ministro, “è una dimensione sempre più prevalentemente privata e quindi dobbiamo regolamentarla”.
Normativa, PMI e filiera nazionale
Il ministro ha ricordato il nuovo quadro normativo italiano: “Abbiamo fatto la prima legge sullo spazio che è ispiratrice di quella europea”. Inoltre, la normativa nazionale “implementa l’attività dei privati e soprattutto delle Pmi, che rappresentano elemento essenziale della nostra filiera spaziale”.
In questa prospettiva, l’ economia spaziale italiana mira a consolidare una filiera integrata, innovativa e competitiva, capace di sostenere la crescita industriale e tecnologica del Paese.
Redazione Economia dello Spazio Magazine










