Expoforum 2025, la Space Economy al centro della nuova edizione NSE

Expoforum 2025

NSE 2025 e la trasformazione della Space Economy

La Space Economy sta vivendo una trasformazione senza precedenti e NSE – New Space Economy Expoforum 2025, organizzata da Fiera Roma in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e con la partecipazione di Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma, torna come uno degli appuntamenti chiave per leggerne evoluzioni e scenari.

Con questa settima edizione, NSE 2025 consolida il proprio ruolo nello scenario internazionale entrando a pieno titolo, come membro fondatore, nella Space Golden League, l’alleanza che riunisce alcune delle principali conferenze spaziali europee – dall’European Space Conference di Bruxelles al Munich Space Summit, fino a Les Assises du NewSpace di Parigi.

Tra le altre grandi novità di NSE 2025, il debutto della Conferenza Scientifica internazionale, in programma dal 10 al 12 dicembre a Fiera Roma: un nuovo pilastro della manifestazione, curato direttamente da ASI e dal Comitato Scientifico presieduto dalla Prof.ssa Elda Turco Bulgherini, articolato in 18 sessioni tematiche e oltre 100 relatori.

Una cornice rinnovata per il futuro dello Spazio

Questa cornice rinnovata – sintetizzata dal tema guida “Shaping the Future – The Future is Not What It Used to Be” – riposiziona l’Expoforum su un terreno dove visione filosofica, analisi scientifica e strategia industriale si incontrano per scrivere la nuova agenda dello Spazio, tra tecnologia, sostenibilità, resilienza, governance e le traiettorie che definiranno i prossimi decenni.

La Conferenza offrirà un confronto globale che anticipa i grandi temi della politica spaziale europea, della nuova normativa, dei mercati emergenti e dell’evoluzione tecnologica.

Tra le sessioni di maggiore interesse spicca l’apertura con “Powering Synergies for the Growth of Space Industry”, momento che riunisce i protagonisti della filiera italiana – dalle grandi industrie alle medie imprese più dinamiche – in un anno segnato anche dalla nascita di Bromo, il nuovo colosso europeo nato dalla fusione tra Leonardo Space Division, Thales e Airbus.

Temi strategici della Conferenza Scientifica

A seguire, un focus di forte rilievo strategico: “Results of ESA CM2025 / Next EU MFF (2028–34)”, che esamina gli esiti della Ministeriale ESA di Brema.

Un appuntamento che vede l’Italia in prima linea, forte del ruolo di terzo contributore alla precedente Ministeriale e della recente assegnazione della presidenza della Ministeriale 2025, che porterà il Paese ad ospitare la prossima sessione tra tre anni.

Grande attenzione anche al nuovo quadro normativo: “The New Italian Space Law and the EU Space Act”, moderato dalla presidente del Comitato Scientifico, che offrirà una chiave di lettura sull’impatto della nuova legge italiana – la prima in Europa – nel percorso verso una governance spaziale integrata.

Sul fronte internazionale si distingue invece la sessione “Access to Space: New Trends and Evolution”, dedicata ai nuovi modelli di lancio e ai sistemi riutilizzabili che stanno cambiando l’accesso allo Spazio.

Sicurezza, investimenti e nuove prospettive

La sicurezza è uno dei temi chiave dell’edizione, con “The Increasing Role of Security in the Space Domain”, che affronta difesa, protezione delle infrastrutture critiche e cybersecurity nel quadro del rafforzamento della cooperazione tra ESA e Commissione Europea.

Cruciale anche il capitolo investimenti: “PPP Opportunities in the Space Economy Landscape” porterà sul palco Geraldine Naja, Director of Commercialisation, Industry and Competitiveness di ESA, per una fotografia aggiornata del ruolo dei partenariati pubblico-privati e dell’impatto degli investimenti privati, vero driver che negli ultimi anni ha rivoluzionato l’economia dello Spazio.

Vita oltre la Terra e osservazione del nostro pianeta

Lo sguardo sul futuro dell’uomo oltre la Terra troverà spazio nel panel “Living and Surviving in Space: Health, Sustainability and Biosystems Beyond Earth”, un confronto multidisciplinare che esplora le condizioni di vita sulla Luna e su Marte, tra medicina spaziale, ecosistemi autosufficienti e tecnologie per la sopravvivenza in ambienti estremi.

A completare la prospettiva, i focus su Earth Observation e sulla costellazione IRIDE, che ridisegnano ruoli e opportunità in un mercato in piena espansione.

Expoforum 2025 come piattaforma strategica

In questa prospettiva, NSE 2025 si presenta come una piattaforma strategica in cui istituzioni, industria, ricerca e giovani talenti convergono per interpretare – e contribuire a costruire – il futuro dello Spazio europeo, in un momento decisivo per l’intero settore.

economia dello spazio

Redazione e Editor Economia dello Spazio Magazine