Farnborough International Airshow 2026: il Lombardia Aerospace Cluster rafforza la presenza della filiera lombarda sui mercati internazionali

Logo del Lombardia Aerospace Cluster, protagonista della partecipazione al Farnborough International Airshow 2026 con una delegazione di 24 imprese della filiera aerospaziale lombarda.
Il Lombardia Aerospace Cluster parteciperà al Farnborough International Airshow 2026 con una delegazione di 24 imprese, confermando il ruolo della Lombardia tra i principali poli aerospaziali italiani ed europei.

Per una filiera che genera 6,3 miliardi di euro di fatturato e contribuisce a circa un terzo dell’export aerospaziale italiano, la presenza al Farnborough International Airshow 2026 rappresenta molto più di una partecipazione fieristica. Il salone britannico costituisce infatti una delle principali piattaforme internazionali attraverso cui le imprese sviluppano relazioni industriali, rafforzano il proprio posizionamento sui mercati esteri e intercettano nuove opportunità di business.

La partecipazione del Lombardia Aerospace Cluster alla settima presenza consecutiva al salone conferma la continuità della strategia di internazionalizzazione della filiera aerospaziale lombarda, che a Farnborough si presenterà con una delegazione di 24 imprese, in prevalenza piccole e medie aziende, accanto ai principali operatori nazionali del comparto, tra cui Leonardo.

Farnborough International Airshow 2026 conferma il ruolo internazionale della filiera lombarda

Considerato uno dei più importanti appuntamenti mondiali dell’industria aerospaziale, il Farnborough International Airshow 2026 riunirà oltre 1.400 espositori e più di 100.000 visitatori provenienti da 114 Paesi, offrendo un punto d’incontro tra costruttori, fornitori, istituzioni, investitori e operatori del settore.

Il Lombardia Aerospace Cluster sarà presente nella Hall 1 (stand 1437) all’interno dell’area italiana coordinata da AIAD – Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza.

Lo spazio collettivo ospiterà 13 imprese che parteciperanno direttamente alle attività di promozione e agli incontri con operatori internazionali: Algra, Aviochem, Caast, CE2K, Gb Barberi, Isati, Italiana Ponti Radio, Merletti, Officina Malnati, Pariani, PMP, Servizi Confindustria Varese e Technosprings Italia.

A queste si aggiungeranno altre 11 aziende presenti con stand autonomi nelle immediate vicinanze dell’area del Cluster: Aerea, Ala, AMM, Ase, Fimac, Jointek, Laga, Logic, Mecaer, Secondo Mona e Weisstechnik. Una presenza diffusa che rafforza la visibilità dell’intero ecosistema produttivo lombardo durante una delle principali manifestazioni del settore.

Internazionalizzazione e collaborazione industriale al centro della strategia del Cluster

La partecipazione collettiva si inserisce nel percorso di internazionalizzazione sviluppato dal Lombardia Aerospace Cluster in collaborazione con la Camera di Commercio di Varese, con l’obiettivo di favorire l’accesso delle imprese ai mercati esteri e consolidare le relazioni con partner industriali internazionali.

La dimensione economica della filiera evidenzia il peso della Lombardia nel panorama nazionale. Il comparto riunisce oltre 200 imprese, occupa circa 21.800 addetti e realizza un export di circa 2,9 miliardi di euro, valore che rappresenta quasi un terzo delle esportazioni italiane del settore aerospaziale.

Le PMI presenti nello stand collettivo potranno inoltre beneficiare del sostegno previsto dal Programma Regionale FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, attraverso la misura dedicata alla partecipazione aggregata delle micro, piccole e medie imprese alle fiere internazionali. L’iniziativa punta a sostenere i processi di apertura verso i mercati esteri e ad accrescere la competitività del tessuto produttivo regionale.

Durante il salone è previsto un calendario di incontri con delegazioni di cluster aerospaziali italiani e internazionali, a conferma del ruolo di Farnborough come luogo di confronto tra filiere industriali e di sviluppo di nuove collaborazioni.

Allo stand del Cluster è inoltre attesa la visita del Ministro della Difesa Guido Crosetto, insieme a una delegazione di Regione Lombardia guidata dall’Assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, dal Sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo e dal Direttore Generale della Direzione Sviluppo Economico Armando De Crinito.

La partecipazione istituzionale conferma il valore attribuito allo sviluppo della filiera aerospaziale lombarda, considerata uno degli asset industriali più competitivi del Paese e uno degli strumenti attraverso cui rafforzare la presenza dell’industria italiana nei principali mercati internazionali.

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.