
SITAEL si aggiudica il Premio Italiano Meccatronica 2026, un riconoscimento che valorizza il percorso di crescita industriale dell’azienda italiana nel settore spaziale. Assegnato dal Gruppo Meccatronico di Confindustria Reggio Emilia, in collaborazione con Nòva – Il Sole 24 Ore e Community, il premio mette quest’anno al centro la capacità di integrare competenze meccatroniche, intelligenza artificiale e sistemi fisici complessi, individuando in SITAEL uno degli esempi più avanzati dell’industria nazionale.
Per l’azienda, parte di ANGEL Holding e specializzata nello sviluppo di piccoli satelliti, sistemi di propulsione elettrica, avionica ed elettronica spaziale, il riconoscimento arriva in una fase caratterizzata dal rafforzamento della propria capacità produttiva e dall’espansione delle infrastrutture industriali dedicate alla Space Economy.
Premio Italiano Meccatronica 2026, il riconoscimento alla strategia industriale di SITAEL
La ventesima edizione del Premio Italiano Meccatronica 2026, consegnata il 9 luglio durante l’Assemblea generale 2026 di Confindustria Reggio Emilia, al Teatro Municipale Romolo Valli, ha posto al centro il tema della Physical AI, la convergenza tra intelligenza artificiale, robotica e sistemi meccatronici capaci di percepire l’ambiente, elaborare informazioni e operare nel mondo fisico con crescenti livelli di autonomia e adattabilità.
Secondo la motivazione del comitato scientifico, SITAEL rappresenta una delle espressioni più avanzate della meccatronica italiana grazie all’integrazione di meccanica, elettronica, sensoristica, sistemi di controllo, software e intelligenza artificiale in piattaforme spaziali ad altissima affidabilità. La giuria sottolinea inoltre come l’azienda abbia esteso la cultura della meccatronica oltre i tradizionali ambiti dell’automazione industriale, trasformandola in una tecnologia abilitante per la Space Economy, l’autonomia tecnologica e la competitività del Paese.
Il riconoscimento assume così un valore che va oltre il singolo progetto tecnologico. Premia infatti la capacità di costruire un modello industriale integrato che copre l’intero ciclo di vita dei sistemi satellitari, dall’analisi e progettazione delle missioni fino alla produzione, all’integrazione, ai test e alla gestione operativa.
Le Space Factory 4.0 consolidano la capacità produttiva
La motivazione del premio trova riscontro negli investimenti industriali completati recentemente da SITAEL. L’azienda ha infatti realizzato la Space Factory 4.0 di Mola di Bari, dedicata all’integrazione e ai test di satelliti completi, e la Smart Space Factory 4.0 di Pisa, destinata alla produzione di sistemi di propulsione elettrica per satelliti di nuova generazione.
Quest’ultima infrastruttura comprende linee di assemblaggio e sistemi avanzati di test e qualifica progettati per accompagnare il passaggio dalla prototipazione alla produzione seriale, come previsto dal piano industriale dell’azienda.
Il percorso di espansione proseguirà inoltre con l’apertura di un nuovo sito produttivo a Forlì, confermando una strategia orientata all’aumento della capacità manifatturiera e al rafforzamento della presenza industriale di SITAEL sul territorio nazionale.
«Ricevere il primo posto al Premio Italiano Meccatronica di Confindustria Reggio Emilia è per noi un grande onore e rappresenta un riconoscimento al talento, alla dedizione e alla capacità di innovare delle persone di SITAEL. La meccatronica è nel DNA di Angel Holding: è ciò che ci permette di trasformare idee complesse in sistemi capaci di operare nelle condizioni più estreme, dallo spazio alle applicazioni industriali più avanzate.
Per noi ha anche un significato particolare, perché consolida il legame con l’Emilia-Romagna, una regione che rappresenta un punto di riferimento mondiale per la meccatronica e l’innovazione. Con la nostra sede di Forlì vogliamo essere parte attiva di questo ecosistema, crescere insieme al territorio, collaborare con università, centri di ricerca e imprese, e contribuire a costruire una filiera sempre più forte e competitiva a livello internazionale», ha dichiarato Chiara Pertosa, CEO di SITAEL.
Anche Claudio Lodi, presidente del Gruppo Meccatronico di Confindustria Reggio Emilia, ha evidenziato il significato industriale del riconoscimento: «Con questo riconoscimento intendiamo valorizzare il percorso di SITAEL, un’azienda che ha saputo coniugare competenze, ricerca, investimenti e visione industriale, affermandosi come punto di riferimento in un settore strategico come quello spaziale». Lodi ha inoltre sottolineato come gli investimenti continui in ricerca e sviluppo contribuiscano a rafforzare le competenze e la competitività del sistema produttivo italiano.
Tra le finaliste dell’edizione 2026 figuravano anche Coesia, gruppo internazionale specializzato nelle tecnologie per l’automazione industriale e il packaging, e Next Generation Robotics, spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna attivo nello sviluppo di robotica mobile per l’ispezione automatizzata e la manutenzione ferroviaria.
Con la sua ventesima edizione, il Premio Italiano Meccatronica 2026 conferma il proprio ruolo di osservatorio sull’evoluzione della manifattura italiana, oggi sempre più orientata all’integrazione tra meccatronica, intelligenza artificiale e sistemi fisici avanzati. Un’evoluzione che coinvolge anche l’industria spaziale, dove capacità produttive, innovazione e integrazione tecnologica stanno diventando fattori sempre più determinanti per la competitività della filiera nazionale.
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









