
Planet Labs Germany, fornitore leader di dati e analisi quotidiane sui cambiamenti sulla Terra, ha annunciato un accordo biennale del valore di diversi milioni di dollari con il governo greco a supporto del Progetto Nazionale di Satelliti Spaziali del paese. Firmato tramite l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per conto del Ministero ellenico della Governance Digitale e del Centro Spaziale Ellenico, questo contratto include numerose offerte di dati, tra cui immagini a media risoluzione quasi giornaliere e attività ad alta risoluzione a supporto di diverse iniziative di monitoraggio su vasta scala.
Questo accordo a livello governativo amplia il pilastro a valle del Programma per i piccoli satelliti, trasformandolo in un contratto operativo su vasta scala per supportare il Progetto spaziale satellitare nazionale del paese. Le istituzioni governative greche hanno accesso a oltre un decennio di immagini PlanetScope, a capacità di elaborazione ad alta risoluzione e al team di servizi professionali di Planet.
Queste capacità supporteranno l’analisi dei cambiamenti storici, l’individuazione delle tendenze, la risposta rapida durante eventi critici e l’integrazione dei dati satellitari nei flussi di lavoro di monitoraggio nazionali. I casi d’uso includono la gestione del territorio, l’agricoltura, la pianificazione nazionale in caso di calamità e il monitoraggio delle foreste e delle risorse idriche, tra gli altri.
“Il Centro Spaziale Ellenico (HSC) si impegna a trasformare i dati spaziali in uno strumento fondamentale per la sicurezza nazionale e la resilienza ambientale”, ha dichiarato Dimitris Bliziotis, responsabile dell’osservazione della Terra presso il Centro Spaziale Ellenico. “Questo accordo con Planet fornisce ai nostri scienziati e responsabili politici una base di dati senza precedenti. Ci consente di sviluppare servizi avanzati che monitoreranno sistematicamente le nostre foreste e i terreni agricoli, gestiranno le nostre risorse idriche e rafforzeranno la nostra sicurezza nazionale con informazioni oggettive e quasi in tempo reale”.
Questo impegno rientra nel Progetto spaziale satellitare nazionale greco, un’iniziativa ambiziosa volta a rafforzare le capacità nazionali nelle tecnologie satellitari, promuovere la creazione di posti di lavoro e generare prosperità economica. Il programma si propone di trasformare i dati satellitari grezzi in informazioni sistematiche, tempestive e fruibili.
“La Grecia si sta muovendo rapidamente per creare un ecosistema spaziale nazionale all’avanguardia che offra un valore concreto ai suoi cittadini”, ha dichiarato Diego Vanelli, Direttore delle vendite governative in EMEA presso Planet. “Passando da una fase pilota a questo contratto di monitoraggio a livello nazionale, il governo greco si assicura che i suoi ministeri dispongano dei dati persistenti e ad alta frequenza necessari per gestire la sua variegata topografia e le sue risorse naturali critiche. Siamo orgogliosi di essere il partner fondamentale per la fornitura di dati in questa trasformazione nazionale”.
Il Progetto spaziale satellitare nazionale è finanziato dal Fondo per la ripresa e la resilienza (RRF) Grecia 2.0, a conferma dell’impegno dell’Unione europea a sfruttare la tecnologia spaziale come motore delle transizioni digitale e verde.
Planet collabora da diversi anni con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) attraverso il programma Third Party Mission (TPM). Questo accordo si basa sulle conoscenze e sull’esperienza maturate in tale ambito, rafforzando ulteriormente la partnership di lunga data. Si prevede che i dati acquisiti nell’ambito di questo accordo contribuiranno nel tempo all’ecosistema TPM, supportandone l’utilizzo continuativo da parte degli utenti autorizzati.
Fonte: Planet
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










