Il Ministro Musumeci al 3° Forum Space&Blue: Italia Paese apripista

Legge spazio subacquea

Il Ministro Musumeci al 3° Forum Space&Blue

Intervenendo al 3° Forum Space&Blue, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha richiamato l’attenzione sulla fragilità del territorio italiano e sulla necessità di politiche di prevenzione più solide. “In Italia ogni volta che piove abbondantemente diventa una calamità, e se non piove diventa una calamità”, ha osservato, ricordando in dialetto siciliano che “cu a voli cotta e cu a voli crura”.
Per il ministro, questa condizione testimonia che “nel passato non si è voluto lavorare nella prevenzione”, ponendo l’accento sul bisogno di un cambio di passo nella gestione del rischio.

Legge spazio subacquea: Italia apripista in Europa

Musumeci ha evidenziato il primato nazionale nell’elaborare una cornice normativa innovativa: “Saremo l’unico Stato membro che si sarà dato una legge tanto per lo spazio quanto per la dimensione subacquea”.
Ha aggiunto che, poiché “l’Ue ancora non è avanti sulla regolamentazione dello spazio e della dimensione subacquea, inesorabilmente le nostre normative diventeranno il primo riferimento per la Commissione Europea”, l’Italia si trova in una posizione di vantaggio competitivo. Un primato ribadito dal ministro: “L’Italia qui arriva per prima in Europa”.

Una governance più ampia per spazio e fondali

Il ministro ha inoltre sottolineato l’esigenza di strutture dedicate all’attuazione della nuova cornice normativa. “Siamo gli unici ad esserci dotati di una legge per lo spazio e per la dimensione subacquea e su questo Bruxelles dovrà confrontarsi”. Da qui la proposta di “un’Agenzia con il compito di applicare una normativa articolata”.
Musumeci ha ricordato che tali attività, finora “antropizzate per ovvie ragioni di sicurezza solo dalla Marina Militare”, diventeranno “appetibili al mondo della ricerca” grazie alle nuove tecnologie e a un quadro regolatorio più chiaro.

Un nuovo orizzonte per lo sviluppo normativo europeo

L’intervento del ministro delinea una strategia che mira a integrare sicurezza, tutela ambientale e innovazione tecnologica. Con la legge spazio subacquea, l’Italia si posiziona come riferimento normativo in un ambito ancora privo di standard europei maturi, offrendo un precedente che potrà influenzare le scelte della Commissione e contribuire alla definizione dei futuri equilibri regolatori dello spazio e dei fondali.

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Redazione Economia dello Spazio Magazine