
Rocket Lab Corporation (Nasdaq: RKLB), leader globale nei servizi di lancio e nei sistemi spaziali, ha annunciato di aver firmato un accordo definitivo per l’acquisizione di Motiv Space Systems (“Motiv”), società californiana specializzata in robotica spaziale, sistemi di controllo del movimento e meccanismi di precisione per veicoli spaziali.
L’acquisizione consentirà a Rocket Lab di raggiungere due obiettivi strategici: da un lato, apporterà competenze e capacità robotiche consolidate su Marte per missioni planetarie avanzate e per la sicurezza nazionale; dall’altro, colmerà una delle ultime lacune nella strategia di integrazione verticale di Rocket Lab, internalizzando la produzione di componenti costosi e difficili da reperire per i veicoli spaziali, tra cui i gruppi di azionamento dei pannelli solari (SADA) e altri meccanismi di precisione e sistemi di controllo del movimento.
Il perfezionamento dell’acquisizione è previsto per il secondo trimestre del 2026, subordinatamente al completamento delle consuete condizioni di chiusura.
Motiv, che verrà rinominata Rocket Lab Robotics, è rinomata per i suoi bracci robotici multigrado avanzati, gli attuatori e l’elettronica di controllo che hanno reso possibili alcune delle missioni spaziali più ambiziose, tra cui il rover Perseverance della NASA su Marte, i rover lunari CADRE e i meccanismi di precisione a supporto di strumenti scientifici e sottosistemi di veicoli spaziali.
L’acquisizione consentirà a Rocket Lab di svolgere un ruolo cruciale nelle future missioni di esplorazione lunare e planetaria, come una futura missione commerciale di ritorno di campioni da Marte (MSR), e di espandersi in importanti programmi di sicurezza nazionale.
Grazie alla comprovata tecnologia robotica di Motiv, Rocket Lab offrirà soluzioni avanzate per le operazioni di superficie, tra cui la raccolta di campioni, l’assemblaggio e il dispiegamento di strumenti scientifici, nonché sistemi di controllo del movimento di precisione per veicoli spaziali, a supporto di applicazioni come carichi utili ottici e altri sistemi critici in orbita.
L’acquisizione di Motiv consentirà inoltre di internalizzare la progettazione e la produzione di meccanismi critici per veicoli spaziali, come i SADA (Satellite Air Destroyer Analysis), i giunti cardanici per antenne e propulsione, le ruote portafiltri, i meccanismi di messa a fuoco e l’elettronica di azionamento di precisione, completando un elemento chiave della strategia di Rocket Lab per la produzione di satelliti su scala di costellazione.
Questi componenti di precisione sono spesso costosi e la loro disponibilità è limitata, creando colli di bottiglia per le aziende che cercano di costruire costellazioni satellitari rapidamente e su larga scala.
Integrando verticalmente queste capacità, Rocket Lab mira a ridurre le dipendenze esterne, abbassare i costi, accelerare i tempi di produzione e fornire un maggiore controllo sulla qualità e sulle prestazioni sia per i propri programmi che per i propri clienti.
“Motiv si è costruita una reputazione eccezionale per la fornitura di robotica e meccanismi affidabili e ad alte prestazioni, in grado di operare negli ambienti spaziali più ostili”, ha dichiarato Sir Peter Beck, fondatore e CEO di Rocket Lab.
“La nostra strategia di acquisizione è semplice ma collaudata ed efficace: identifichiamo le migliori tecnologie spaziali che hanno faticato a raggiungere una scalabilità più ampia e le integriamo nell’ecosistema di Rocket Lab. Applicando le nostre risorse, la nostra esperienza e la nostra capacità produttiva, rendiamo queste tecnologie più accessibili e convenienti per l’industria spaziale globale. Siamo entusiasti di applicare lo stesso approccio ai prodotti di livello mondiale di Motiv.”
“Siamo entusiasti di entrare a far parte di Rocket Lab. È un passo naturale per Motiv e ci permette di ampliare quanto abbiamo sviluppato e supportare una base di clienti in crescita”, ha dichiarato Chris Thayer, CEO di Motiv Space Systems.
“Ci siamo concentrati sulla fornitura di sistemi robotici e di controllo del movimento di importanza critica per alcune delle missioni spaziali più impegnative, e questo ci permette di espandere il nostro lavoro in nuovi ambiti di missione.”
Il team specializzato di Motiv, composto da 50 ingegneri e tecnici, apporterà a Rocket Lab competenze di robotica spaziale avanzata e capacità tecniche all’avanguardia.
L’azienda acquisirà inoltre un’ampia gamma di prodotti e impianti di produzione a Pasadena, in California.
Il sito si affiancherà ai complessi di sviluppo e produzione spaziale avanzata già esistenti di Rocket Lab in California, Virginia, Colorado, Maryland, Nuovo Messico, Arizona, Canada, Germania e Nuova Zelanda.
Fonte: Rocket Lab
Redazione Economia dello Spazio Magazine










