
La crescita della domanda europea di sistemi di difesa antimissile continua a generare effetti lungo la catena industriale continentale. In questo contesto, il programma ASTER 30 si conferma uno dei principali driver per la filiera della propulsione strategica europea, sostenendo nuovi volumi produttivi e rafforzando la collaborazione tra i principali attori industriali del settore.
Nell’ambito dell’accordo quadro in essere con MBDA in Francia, Avio ha firmato un ordine di produzione per la fornitura di motori a razzo a propellente solido e relative superfici aerodinamiche destinati al sistema ASTER 30, per un valore complessivo superiore a 35 milioni di euro.
Una commessa quadriennale per i motori del programma ASTER 30
L’ordine copre un periodo produttivo di quattro anni e riguarda componenti essenziali per il funzionamento del sistema ASTER 30.
La fornitura comprende motori a razzo a propellente solido e superfici aerodinamiche, elementi che contribuiscono alle prestazioni del sistema missilistico sviluppato nell’ambito della cooperazione industriale europea nel settore della difesa.
Per Avio, la commessa consolida il ruolo dell’azienda nelle tecnologie propulsive avanzate e rafforza una collaborazione industriale di lungo periodo con MBDA.
ASTER 30 e SAMP/T NG sostengono la capacità produttiva europea
La rilevanza dell’ordine va oltre il suo valore economico. Il contratto si inserisce infatti in un contesto caratterizzato da una crescente attenzione europea verso il rafforzamento delle capacità di difesa aerea e antimissile.
Secondo quanto comunicato da Avio, l’operazione conferma il trend positivo del settore della propulsione per la difesa ed è sostenuta dalla crescente domanda del sistema SAMP/T NG, che impiega missili della famiglia ASTER.
La domanda di tali capacità sta contribuendo a rafforzare la base industriale europea, aumentando il fabbisogno di tecnologie, componenti e competenze specializzate lungo l’intera filiera.
Il ruolo di Avio nella propulsione strategica per la difesa
La nuova commessa evidenzia il posizionamento di Avio in un segmento ad alta specializzazione tecnologica, quello della propulsione a combustibile solido per applicazioni strategiche.
Pur essendo conosciuta principalmente per le proprie attività nel settore spaziale e per il contributo ai programmi di accesso europeo allo spazio, l’azienda opera anche in ambiti strettamente collegati alle tecnologie dual use, dove competenze sviluppate per applicazioni aerospaziali trovano impiego in programmi di difesa avanzati.
Autonomia industriale e sicurezza europea
L’estensione della collaborazione tra Avio e MBDA si inserisce inoltre nel più ampio processo di rafforzamento dell’autonomia industriale europea nel settore della difesa.
La capacità di mantenere in Europa competenze produttive, tecnologie propulsive e filiere industriali specializzate rappresenta infatti un elemento sempre più rilevante per sostenere programmi strategici come ASTER 30 e le future evoluzioni delle capacità di difesa antimissile del continente.
In questa prospettiva, la nuova commessa assume un significato che va oltre il singolo contratto commerciale, riflettendo la crescente centralità delle infrastrutture industriali europee nel supporto alle esigenze di sicurezza e difesa.
Fonte dati: Avio
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










