
Ecor Sky, la nuova realtà nata dalla scissione della Business Unit Aerospace di Ecor International, partecipa dall’11 al 13 maggio agli Space Meetings Veneto, la conferenza internazionale dedicata all’industria aerospaziale in programma a Venezia.
L’azienda, con sede a Schio (Vicenza), è partner strategico dei principali player del settore aerospaziale, offrendo soluzioni ad alto contenuto tecnico che garantiscono i più elevati standard qualitativi.
L’eccellenza tecnologica di Ecor Sky si è recentemente concretizzata nel contributo alla missione Artemis 2, che ha segnato il ritorno dell’uomo verso la Luna. Nel dettaglio l’azienda ha realizzato sottoassiemi per i circuiti fluidici del Modulo di Servizio Europeo (ESM) della capsula Orion, fondamentali per sistemi critici quali propulsione, alimentazione energetica, controllo termico e supporto vitale degli astronauti.
In un contesto aerospaziale caratterizzato da rapide evoluzioni tecnologiche e requisiti progettuali rigorosi, Ecor Sky si riconosce per qualità, competenze multidisciplinari e innovazione collaborativa. Un elemento chiave, infatti, è la sinergia con Il Sentiero International Campus, centro di ricerca industriale specializzato in progettazione, simulazioni numeriche e attività di testing e validazione.
Grazie a questa collaborazione strutturata, l’azienda propone un approccio “build-to-spec”, che va oltre la semplice fornitura di componenti, integrando progettazione, simulazione e ottimizzazione dei processi produttivi.
L’integrazione tra queste competenze si è tradotta, ad esempio, nello sviluppo condiviso di sottosistemi per la messa in orbita di satelliti, realizzati tramite un processo di co-design che combina simulazioni avanzate, test funzionali e ottimizzazione dei processi produttivi.
Ecor Sky è tra i partner della RIR (Rete Innovativa Regionale) AIR, il cluster che riunisce oltre 100 imprese e 4 Università venete in un ecosistema altamente specializzato, che coinvolge circa 5.500 addetti e genera un fatturato complessivo di circa 2,3 miliardi (Dati dal Comunicato n. 586 della Regione Veneto).
“Ecor Sky ha raggiunto un posizionamento solido e un livello di affidabilità riconosciuta dai principali player internazionali, costruiti nel tempo grazie a un patrimonio di competenze specialistiche e a un elevato livello di preparazione tecnica” spiega Giulio Roana, General Manager di Ecor Sky.
“Il nostro percorso di crescita si fonda sulla capacità di coniugare tecnologia, rigore produttivo e innovazione collaborativa, per rispondere in modo efficace alle sfide dell’industria aerospaziale”.
La partecipazione agli Space Meetings Veneto rappresenta per Ecor Sky un’occasione di confronto internazionale e di sviluppo di nuove partnership, con l’obiettivo di contribuire alle sfide globali e alle tecnologie che definiranno il futuro dell’esplorazione spaziale.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










