
Buon pomeriggio a tutti, grazie di essere qui.
Sono molto contenta di accogliere oggi a Palazzo Chigi il Presidente William Ruto e di aver avuto la possibilità di fare con lui il punto sui tanti fronti di cooperazione che uniscono Italia e Kenya e sulle opportunità che abbiamo per rendere ancora più forte la nostra già molto solida cooperazione.
Come mostra questa visita di Stato – il Presidente Ruto ha avuto anche un pranzo con il Presidente Sergio Mattarella e i suoi impegni non sono finiti qui -, le relazioni tra le nostre Nazioni sono eccellenti da ogni punto di vista. Per questa ragione abbiamo deciso di mettere a sistema tutti i fronti della nostra cooperazione e di adottare oggi, con questa visita di Stato, un Piano d’Azione triennale che deve indirizzare la nostra azione congiunta.
Quella del Kenya è una delle economie più dinamiche dell’Africa sub-sahariana, e da sempre i rapporti commerciali tra Italia e Kenya sono molto floridi. Anche grazie all’entrata in vigore dell’Accordo di partenariato economico tra Unione europea e Kenya, l’interscambio bilaterale continua a crescere in modo sostenuto. Sta diventando, in Kenya, sempre più forte l’interesse e l’apprezzamento anche nei confronti dei prodotti distintivi del nostro Made in Italy, la presenza delle imprese italiane sta aiutando a sviluppare capacità e trasferire conoscenze tecnologiche in molti settori del Kenya. Come sta accadendo ad esempio nell’ambito turistico, dove la presenza delle imprese italiane contribuisce ad una posizione sempre migliore del Kenya come destinazione turistica.
Ci sono però, ovviamente, molti ambiti nei quali noi ancora possiamo far crescere il nostro partenariato – dall’agroindustria fino allo spazio, dalle infrastrutture all’energia, solo per citarne alcuni – e io sono convinta che il Business Forum che si celebrerà oggi a Roma – e che mi dicono si preannuncia molto partecipato, sia da parte italiana che da parte kenyota, e che da parte italiana ci vedrà rappresentanti dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani – darà un impulso ancora più decisivo alla nostra cooperazione economica, produttiva, industriale. Perché il nostro obiettivo è quello di crescere insieme, favorendo gli investimenti, creando le condizioni per creare nuova occupazione.
Io sono orgogliosa di dire che i nostri rapporti bilaterali in questi anni hanno avuto un significativo un salto di qualità, soprattutto grazie all’attuazione del Piano Mattei per l’Africa. Il Kenya è uno dei Paesi chiave di questa iniziativa, con il Presidente Ruto e con il suo Governo abbiamo lavorato fin da subito per identificare le priorità giuste, per avviare interventi importanti nel campo dell’energia, nel campo dell’agricoltura, della formazione e del rafforzamento della resilienza climatica.
Penso al lavoro che stiamo facendo per sviluppare la produzione dei biocarburanti, agli interventi che abbiamo studiato per rafforzare le filiere produttive del caffè e proteggere i piccoli produttori – ne abbiamo parlato anche oggi -, ai percorsi di formazione per giovani manager, alla cooperazione in ambito scientifico e universitario. Sono aree nelle quali chiaramente intendiamo continuare a lavorare insieme anche nei prossimi mesi, con interventi che contribuiranno a portare avanti l’agenda comune di crescita e il partenariato strategico tra le nostre due Nazioni.
Nairobi è un partner fondamentale per sviluppare e implementare anche l’intelligenza artificiale in settori che sono decisivi per lo sviluppo del Continente africano, come l’agroindustria, l’istruzione e l’energia. Ricorderete che l’anno scorso abbiamo inaugurato a Roma l’AI Hub for Sustainable Development, e con il Kenya stiamo lavorando molto bene per valorizzare i progetti più innovativi, generare benefici concreti per il sistema industriale africano, come per quello italiano. Come dimostra il grande successo del Nairobi AI Forum, nel corso del quale sono state sottoscritte nuovi accordi e nuove intese.
Continueremo a lavorare per rafforzare insieme il patrimonio infrastrutturale del Kenya, perché siamo consapevoli di quanto i collegamenti e le interconnessioni tra il Kenya e le regioni più interne dell’Africa orientale siano decisivi per lo sviluppo di tutto il Continente, come siamo consapevoli delle enormi potenzialità che possono nascere dall’area di libero scambio continentale africana. Da questo punto di vista, cito l’impegno che stiamo portando avanti, grazie alla sinergia tra il Piano Mattei e il Global Gateway dell’Unione europea, per estendere verso l’Africa orientale il Blue Raman Cable, cioè la dorsale marittima digitale che punta a collegare l’India alle economie europee, passando per il Medio Oriente e per il Mediterraneo.
Non posso dimenticare, ovviamente, il settore spaziale, ambito nel quale già da tempo Italia e Kenya lavorano insieme e nel quale Nairobi gioca un ruolo da protagonista in Africa. È nostra intenzione potenziare il Centro Spaziale “Luigi Broglio” di Malindi, per renderlo un hub continentale di formazione ed eccellenza. Altrettanto strategica è la cooperazione in materia di difesa, che oggi rilanciamo con la firma di un accordo di collaborazione sulla materia.
Chiaramente con il Presidente Ruto abbiamo avuto uno scambio di vedute sui principali temi dell’agenda internazionale.
In particolare, abbiamo dedicato un focus specifico alle sfide di stabilità e di sicurezza che interessano l’Africa orientale. Ho personalmente ringraziato il Presidente Ruto per l’impegno profuso dal Kenya per sostenere i processi di stabilizzazione, di pace, di crescita delle Nazioni vicine e amiche. Penso che oggi più che mai dobbiamo lavorare, con forza e con determinazione, per ridurre i fattori di instabilità e per ridurre i rischi di potenziali effetti domino. E l’Italia -Presidente, lo sa molto bene – non si è mai tirata indietro e su questo continuerà a fare la propria parte, ad ogni livello.
Quindi grazie Presidente, grazie per questa visita molto importante, e la parola a Lei.
Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri
Redazione Economia dello Spazio Magazine










