Istituita la rete per la comunicazione quantistica: conclusione dell’iniziativa QuNET

L'iniziativa di ricerca QuNET si conclude dopo sette anni con un esperimento chiave di successo.

Presentazione delle tecnologie di comunicazione quantistica QuNET con apparecchiature sperimentali
Credits : Open Aperture Agency / Jakob

Con una dimostrazione dal vivo, l’iniziativa di ricerca QuNET ha completato il suo esperimento chiave finale: Dorothee Bär, Ministro federale per la Ricerca, la Tecnologia e lo Spazio, insieme a rappresentanti dei Länder di Baviera, Berlino, Sassonia e Turingia, ha attivato a Berlino una rete sperimentale interregionale per la comunicazione quantistica.

L’iniziativa QuNET esplora i fondamenti tecnologici per una comunicazione altamente sicura. Al suo centro vi è la distribuzione di chiavi quantistiche (QKD). Il Centro aerospaziale tedesco (DLR) fa parte del consorzio principale dell’iniziativa, insieme all’Istituto Fraunhofer per l’ottica applicata e l’ingegneria di precisione (IOF), all’Istituto Fraunhofer Heinrich Hertz per le telecomunicazioni (HHI), all’Istituto Max Planck per la scienza della luce (MPL) e all’Università Friedrich-Alexander di Erlangen-Norimberga (FAU). L’iniziativa QuNET è finanziata dal Ministero federale per la Ricerca, la Tecnologia e lo Spazio (BMFTR).

“Oggi, con l’ultimo esperimento chiave dell’iniziativa QuNET, abbiamo raggiunto un traguardo importante nell’Agenda tedesca per l’alta tecnologia. Sono lieta che abbiamo potuto constatare dal vivo come la comunicazione quantistica possa proteggere i nostri dati sensibili dagli attacchi, anche nell’era quantistica del futuro. Questo rafforza la nostra sovranità tecnologica e la creazione di valore. Ora è fondamentale tradurre rapidamente questa ricerca in un’applicazione diffusa per la sicurezza informatica di domani”, ha spiegato la ministra federale Dorothee Bär.

Gli stati federali forniscono sottoreti, il ministro federale collega

Nell’esperimento chiave finale e più ampio di QuNET, che segna anche la chiusura ufficiale dell’iniziativa QuNET, i ricercatori hanno dimostrato lo scambio di dati crittografati quantisticamente in una rete sperimentale e interstatale per la comunicazione quantistica in uno scenario realistico con utenti provenienti dal mondo degli affari, della scienza e della società.

A tal fine, il 28 ottobre 2026, i rappresentanti politici dei Länder partecipanti hanno attivato le rispettive sottoreti regionali a Erlangen, Erfurt e Berlino. L’attivazione è stata effettuata dal Ministro Presidente Dr. Markus Söder per la Baviera, dal Sindaco Kai Wegner per Berlino e dal Ministro Presidente Mario Voigt per la Turingia. La Sassonia era rappresentata anche dalla Dr.ssa Babett Gläser, responsabile della ricerca presso il Ministero sassone per la Scienza, la Cultura e il Turismo. Ciascuno dei Länder ha contribuito in modo significativo allo sviluppo di infrastrutture di ricerca locali per la comunicazione quantistica attraverso proprie iniziative statali, sulle quali è stato possibile costruire la rete interregionale QuNET.

In seguito al successo dell’implementazione delle sottoreti regionali, la ministra federale Dorothee Bär ha inaugurato l’interconnessione a una rete di comunicazione quantistica comune a Berlino, seguita da una dimostrazione dal vivo.

Traguardo del progetto: i canali quantistici sono stati testati in volo lo scorso anno.

Diversi esperimenti chiave hanno aperto la strada a questo: ad esempio, in un esperimento di volo condotto dall’Istituto di Comunicazione e Navigazione del DLR, i ricercatori lo scorso anno hanno misurato vari canali quantistici tra un aereo e una stazione di terra, inviato fotoni a una trappola ionica e testato tecnologie per la distribuzione di chiavi quantistiche.

“Nello sviluppo di nodi quantistici mobili, abbiamo potuto mettere a frutto le nostre tecnologie chiave nel campo delle comunicazioni ottiche via satellite e aereo e dimostrarle in questo esperimento di volo. Grazie a questa esperienza, possiamo contribuire alla costruzione di future reti quantistiche su lunghe distanze. I collegamenti nello spazio libero via satellite o aereo e le piattaforme stratosferiche saranno parte integrante della soluzione per i sistemi di comunicazione quantistica sicuri di domani”, spiega il Dr. Florian David, direttore dell’Istituto di Comunicazione e Navigazione del DLR a Oberpfaffenhofen.

Dimostrazione pratica con dati sanitari fittizi

Durante la recente dimostrazione dal vivo a Berlino, realizzata sotto la guida tecnica del MPL e della FAU, diversi sistemi di crittografia quantistica sono stati interconnessi per formare una rete. La dimostrazione si è concentrata su uno scenario applicativo pratico: fatture farmaceutiche fittizie sono state trasmesse utilizzando la crittografia quantistica come set di dati di prova. La trasmissione stessa è avvenuta tramite fibra ottica. QuNET ha studiato non solo componenti e sistemi per la comunicazione quantistica, ma anche la loro integrazione nelle infrastrutture di comunicazione esistenti.

“Il futuro della comunicazione quantistica sarà determinato da un’infrastruttura ibrida e sicura dal punto di vista quantistico, composta da reti in fibra ottica, reti nello spazio libero e reti satellitari”, afferma il Prof. Andreas Tünnermann, portavoce dell’iniziativa QuNET. “In quest’ultimo esperimento chiave di QuNET, dimostriamo proprio questo: che sistemi diversi e reti regionali possono funzionare insieme. Ciò ci avvicina significativamente all’obiettivo di un’infrastruttura di rete praticamente utilizzabile per comunicazioni altamente sicure.”

Dopo QuNET arriva la prossima generazione

Con la dimostrazione dal vivo a Berlino, l’iniziativa QuNET si avvia alla conclusione della sua fase di ricerca settennale. Allo stesso tempo, inizia la fase successiva, che prevede il passaggio da una rete quantistica sperimentale focalizzata sulle applicazioni di QKD alla creazione di valore a partire dalle tecnologie e dai risultati della ricerca sviluppati in Germania.

Fonte: DLR

foto Eugenia Ziccardi

Eugenia Ziccardi è laureata magistrale in Giurisprudenza con una tesi dal titolo «L’uomo nello spazio. Attività e responsabilità». Fa parte del team di redazione di Economia dello Spazio Magazine, dove si occupa di Space Economy ed Economia del Mare, con particolare attenzione alle interconnessioni tra spazio, mare e dimensione subacquea (Underwater Economy).

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