
Simposio Spaziale e cooperazione internazionale nel settore spaziale
Nel corso di una tavola rotonda tenutasi il 15 aprile in occasione del 41° Simposio Spaziale, alti ufficiali militari degli Stati Uniti e del Canada hanno affermato che solide collaborazioni con l’industria, gli alleati e i partner tecnologici sono fondamentali per mantenere un vantaggio competitivo nel settore spaziale.
La discussione, intitolata “Prospettive sulla partnership”, ha visto la partecipazione del Sergente Maggiore Capo della Space Force John Bentivegna, del Sergente Maggiore Capo Jacob Simmons del Comando Spaziale degli Stati Uniti e del Warrant Officer Capo Jamie Marshall della 3ª Divisione Spaziale Canadese. I leader hanno espresso una visione unitaria in cui gli sforzi integrati nella gestione dei talenti, nell’integrazione con gli alleati e nell’adozione tecnologica sono essenziali per il successo futuro.
Bentivegna ha affrontato il valore strategico della collaborazione con l’industria, osservando che la ristrutturazione dello Space Systems Command in System Delta focalizzati sulla missione ha significativamente rafforzato queste relazioni. Ha anche sottolineato che la struttura organizzativa è secondaria rispetto al personale che la compone.
“Non è solo l’organigramma in cui allineiamo i System Delta alle funzioni di missione, sono gli uomini e le donne che vi mettiamo a fare la differenza”, ha affermato Bentivegna. “Abbiamo molti operatori che attualmente collaborano con la comunità degli acquisti per garantire che ciò che stiamo costruendo sia rilevante e che la comunicazione e il feedback con l’industria siano rapidi”.
Ha citato il programma Education with Industry come modello di successo per lo sviluppo dei talenti, facendo riferimento a un neolaureato, il Maggiore Andre Ball, che è passato da un ruolo EWI presso Lockheed Martin a contribuire alla stesura della nuova strategia Future Operating Environment 2040 della Space Force.
L’imperativo della collaborazione si estende profondamente alle alleanze internazionali. “Sono nel settore delle operazioni spaziali da 26 anni… Non riesco a pensare a una sola volta in cui fossi in equipaggio e non avessi un partner di missione con me”, ha affermato Bentivegna, definendo l’integrazione degli alleati una “necessità” nel dominio spaziale.
Facendo eco a ciò, il Chief Warrant Officer Jamie Marshall ha annunciato un importante sviluppo per la Royal Canadian Air Force: la creazione di un percorso di carriera dedicato agli operatori di missioni spaziali, che dovrebbe essere lanciato quest’estate. Questa iniziativa consentirà ai militari canadesi di intraprendere una carriera completa come professionisti dello spazio, favorendo una maggiore competenza. Al nuovo personale che entra in questo ambiente multinazionale, il suo consiglio è stato di “ascoltare, imparare, imparare gli uni dagli altri… e rendere più forte la propria squadra”.
In rappresentanza della forza congiunta, il Chief Master Sgt. Jacob Simmons ha parlato dell’importanza strategica sia dell’istruzione pubblica che del progresso tecnologico. Ha sottolineato la necessità di accrescere la “conoscenza spaziale” – una comprensione più ampia di come le capacità spaziali rendano possibile la vita moderna – e di andare oltre le applicazioni iniziali dell’intelligenza artificiale.
“Ci siamo subito concentrati sulla gestione dei documenti e sul data mining, ma non possiamo fermarci qui con l’IA”, ha avvertito Simmons. Ha sostenuto l’utilizzo dell’IA per potenziare la logistica in contesti ostili e le architetture dei sistemi di terra, creando una “catena di sopravvivenza” per i nostri sistemi in modo da poter effettivamente operare in un ambiente ostile.
La discussione si è conclusa ribadendo che queste partnership strategiche si basano spesso su relazioni personali di lunga data. Simmons ha rivelato che lui, Bentivegna e Marshall hanno prestato servizio insieme nello stesso equipaggio presso l’allora base della Guardia Nazionale Aerea di Buckley, in Colorado, nel 1998, a testimonianza della natura duratura dei legami che sono alla base della cooperazione internazionale e interforze.
Il 41° Space Symposium è un evento significativo per l’industria spaziale, che si tiene a Colorado Springs. Riunisce oltre 1.500 organizzazioni, tra cui alti funzionari governativi e militari, rendendolo il più grande raduno di leader spaziali di quest’anno. I partecipanti possono prendere parte a diverse attività, dalle discussioni alle dimostrazioni dal vivo.
Fonte: United States Space Force – Secretary of the Air Force Public Affairs
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










